Fiumicino, si dimette il delegato alla sicurezza e alla legalità

08/10/2015 di Redazione
Fiumicino, si dimette il delegato alla sicurezza e alla legalità

Il 9 settembre scorso Raffaele Megna, delegato comunale alla sicurezza e alla legalità, ha rimesso il suo mandato al sindaco di Fiumicino, Montino. In un'intervista al giornale Q di ottobre 2015, Megna spiega le sue motivazioni: "Più di due anni fa, quando ho accettato questo incarico, in modo assolutamente volontario e in un settore così delicato, ero pieno di speranze - ha spiegato in un comunicato Megna - nel tempo, purtroppo, ho riscontrato crescenti difficoltà a svolgere il mio ruolo verificando una scarsa attenzione e limitato confronto in alcuni settori dell'amministrazione. Ciò mi ha portato alle dimissioni". Il sindaco ha replicato che si tratta di una "una scelta personale che non condivido, sia per i modi che per i termini con i quali è stata assunta e solamente dettata da atteggiamenti personalistici".
Nell'intervista, Megna spiega di essere stato tra i principali sostenitori di Montino durante la campagna elettorale e di aver difeso e apprezzato alcune scelte di questa amministrazione, come la rotazione dei dirigenti, l'adesione all'associazione dei Comuni contro le mafie, il protocollo sulle sicurezza nei cantieri firmato con i sindacati. Ma quando si è trattato di passare all'azione e andare oltre le enunciazioni, Megna non ha sentito di avere l'appoggio della giunta: "Manca una concreta attenzione a temi centrali per una democrazia. Mafia Capitale, lo scioglimento di Ostia, possiamo pensare che il nostro territorio sia immune dal pericolo della presenza della criminalità organizzata? E allora cosa si dovrebbe fare? Non sottovalutare il problema, alzare l'asticella. Mettiamo in piedi un vero Osservatorio sulla criminalità organizzata, chiamiamo le tante forze sane a costituirlo. E attenzione, non ci dobbiamo concentrare solo alle organizzazioni criminali: un'amministrazione deve fare attenzione, collaborando con le Forze dell'ordine, a tutti i comportamenti illegali: dalle clientele, alla corruzione fino ai più semplici che riguardano tutti, come parcheggiare sulle strisce pedonali o sui posti handicap all'abbandono dei rifiuti. La piccola e grande illegalità è l'humus delle mafie.
Raffaele Megna ha annunciato che continuerà la sua attività politica all'interno del Pd, ma la sua attività presso il Comune di Fiumicino, per ora è terminata.