Francia: posti al caldo per gli accampati a Calais, ma la maggioranza sarà rimpatriata

22/10/2015 di Redazione
Francia: posti al caldo per gli accampati a Calais, ma la maggioranza sarà rimpatriata

Il ministro degli interni francese Bernard Cazeneuve  promette uno sforzo per aumentare le sistemazioni più confortevoli per i richiedenti asilo, anche temporanee, a condizione che essi lascino la zona di Calais. Nel corso di una conferenza stampa, il Ministro ha annunciato le sue linee guida: umanizzare la condizione dei tanti accampati nella zona di Calais in attesa del passaggio verso la Gran Bretagna e rafforzare le azioni di rimpatrio per i migranti che non hanno i criteri per la richiesta d'asilo. Intanto la presenza di forze di polizia sul posto è stata incrementata, per impedire ai migranti di attraversare il tunnel della Manica. I controlli saranno aumentati anche sulle strade che portano a Calais, per ostacolare nuovi arrivi.
Sono 6000 le persone che a oggi pernottano stabilmente a Calais, in condizioni deplorevoli: tende protette da teloni o rifugi di fortuna. Condizioni insostenibile ora che l'autunno sta portando le consuete precipitazioni e il calo delle temperature in tutta Europa, soprattutto al nord.
Il 31 agosto scorso, il primo ministro Manuel Valls aveva annunciato la possibilità di 1500 posti al caldo fino a dicembre. In ministro degli interni ha annunciato, negli ultimi giorni, la creazione di 200 nuovi posti, per proteggere dal freddo almeno donne e bambini. Un numero esiguo rispetto al numero di migranti presenti alla frontiera, segno che i respingimenti saranno la parte preponderante di questa strategia.