Germania: in discussione nuovo piano per velocizzare le richieste d’asilo

01/10/2015 di Redazione
Germania: in discussione nuovo piano per velocizzare le richieste d’asilo

Il Bild Zeitung sostiene che siano 230.000 i rifugiati entrati nel territorio tedesco nel mese di settembre. Che la stima sia corretta o meno, il dato che traspare dai quotidiani tedeschi è che la Germania sia in difficoltà nella gestione dell'afflusso massiccio di richiedenti asilo: la notizia di questi giorni è che, nonostante molti edifici siano stati adibiti per ospitare i migranti, molti fra essi non hanno potuto godere di un'adeguata sistemazione. In molti trascorrono la notte accampati di fronte al LageSo, l'Ufficio di Stato per la salute e il welfare. Martedì 29 settembre è stato presentato al Gabinetto federale un nuovo piano per la velocizzazione delle procedura d'asilo in Germania. Il governo vorrebbe discuterli in fretta al Bundestag e del Bundesrat. Il pacchetto prevede misure accelerate per la richiesta d'asilo e la designazione di altri siti dove ospitare i rifugiati, ma anche espulsioni più facili. E' prevista la progressiva riduzione dell'assistenza fino alla pura sussistenza per quei rifugiati che, costretti a lasciare il Paese in seguito al respingimento della loro richiesta d'asilo o espulsione in un altro paese europeo, non rispettino la scadenza. A quel punto l'espulsione avverrà in maniera forzata. Novità anche sul fronte dell'integrazione: coloro che hanno avviato la pratica per l'asilo e rifugiati con buone prospettive di permanenza nel paese potranno seguire corsi di lingua tedesca gratuitamente e ottenere contratti di lavoro temporaneo. In merito, il primo ministro cristiano-democratico della Sassonia Haseloff chiede che si provveda a escludere questo contratti dalla legge sul salario minimo, soprattutto per i meno qualificati.