Il 5 novembre parte il maxiprocesso di “Mafia Capitale”

29/10/2015 di Redazione
Il 5 novembre parte il maxiprocesso di “Mafia Capitale”

Al via il 5 novembre il maxi processo di  "Mafia Capitale", 46 gli imputati. Divieto di presenziare alle udienze per motivi di sicurezza per Massimo Carminati ma anche Salvatore Buzzi e  Riccardo Brugia non saranno presenti. Attualmente  Carminati è detenuto a Parma in regime di 41 bis mentre Buzzi è nella cittadina in provincia di Udine, a Tolmezzo. Non saranno presenti ma in questo caso solo alla prima udienza anche altri 14 imputati, tra cui l'ex ad di Ama, Franco Panzironi e l'ex componente del tavolo sui migranti, Luca Odevaine.  Il processo vedrà la prima udienza nell'aula Occorsio del Tribunale di Roma per essere poi trasferito nell'aula bunker di Rebibbia dove il tribunale spera di poter svolgere fino a quattro udienze a settimana fino al prossimo luglio. Questa decisione del tribunale aveva determinato una reazione da parte dei penalisti impegnati nelle difese che hanno indetto uno sciopero dal 9 al 12 novembre.
L'ex assessore alla Casa del Campidoglio, Daniele Ozzimo, insieme all'ex consigliere Massimo Caprari e altri tre imputati saranno giudicati con rito abbreviato il 26 novembre. Il gup si pronuncerà anche sulle richieste di parte civile avanzate da Roma Capitale, dalla Regione, da CittadinanzaAttiva e da Altroconsumo. Si aspetterà il 21 dicembre invece per conoscere la decisione di patteggiamento avanzata dai difensori degli ex dirigenti della cooperativa "La Cascina", Francesco Ferrara, Domenico Cammisa, Salvatore Menolascina e Carmelo Parabita. Per tutti l'accusa è di corruzione nei confronti di Luca Odevaine col fine di ottenre l'appalto per la gestione del Cara di Mineo.