Minori e cittadinanza: a che punto è il percorso parlamentare?

01/10/2015 di Redazione
Minori e cittadinanza:  a che punto è il percorso parlamentare?

In seguito alla recente approvazione in Commissione affari costituzionali di Montecitorio, il 28 Settembre si è dato il via all'esame alla Camera sulle nuove norme per l'acquisizione della cittadinanza (ius soli) da parte dei minori stranieri. Un testo che mette insieme le oltre 20 proposte di legge presentate in questi  anni  e che introdurrebbe nel nostro paese lo ius soli temperato per tutti (finora la legge lo prevedeva solo nei casi di apolidia), avvicinando la nostra legislazione a quella degli altri paesi come Francia e Germania. Il testo base messo a punto dalle relatrice Marilena Fabbri (Pd) è stato poi modificato in senso restrittivo. Il suggerimento arriva dal Nuovo centrodestra.  Mentre in prima stesura "si riconosceva la cittadinanza italiana a chi è nato nel territorio della Repubblica da genitori stranieri, di cui almeno uno sia residente legalmente in Italia, senza interruzioni, da almeno cinque anni, antecedenti alla nascita" nella nuova versione del testo non basterà la residenza legale bensì sarà necessario, da parte dei genitori, essere in possesso del permesso di soggiorno di lunga durata. La famiglia inoltre deve certificare di possedere un reddito minimo non inferiore all' importo annuo dell'assegno sociale. I figli di genitori stranieri che sono entrati in Italia entro il compimento del dodicesimo anno di età, potranno ottenere la cittadinanza italiana nel caso in cui abbiano frequentato in maniera regolare "per almeno cinque anni  gli istituti scolastici appartenenti al sistema nazionale di istruzione o percorsi di istruzione e formazione professionale idonei al conseguimento di una qualifica professionale". Condizione necessaria introdotta, il conseguimento delle scuole primarie. Per i ragazzi tra 12 e 18 anni invece è richiesto, oltre a cinque anni di scuola, la permanenza stabile e regolare in Italia di almeno 6 anni. Piccoli, piccolissimi sforzi che ancora non danno il risultato che tutti attendevamo,  i minorenni stranieri oggi in Italia sono oltre 1 milione e ben 925.569 hanno una cittadinanza non comunitaria. Chi è nato in Italia, chi è cresciuto nel nostro Paese è italiano.