Papa Francesco riceve rom e sinti

29/10/2015 di Redazione
Papa Francesco riceve rom e sinti

Lunedì 26 ottobre Papa Bergoglio ha ricevuto in Vaticano gli oltre cinquemila partecipanti al pellegrinaggio mondiale del popolo gitano. Il pontefice li ha accolti con un saluto in lingua romanì, "O Del si tumentsa!", il Signore sia con voi. Sono arrivati a Roma da tutta Europa, dall'America e dall'Asia, le rappresentanze delle comunità gitane che prendono parte a un pellegrinaggio internazionale promosso dal Pontificio Consiglio per i Migranti. Nel pomeriggio di sabato scorso, una prima iniziativa è stata la Via Crucis dei gitani al Colosseo insieme al cardinale vicario di Roma Agostino Vallini. Lunedì mattina l'udienza di Papa Bergoglio in Vaticano. Occasione dell'iniziativa è stata la celebrazione dei cinquant'anni della visita di Paolo VI all'accampamento di Pomezia, il primo incontro di un papa con il mondo dei rom, avvenuto il 26 settembre 1965.  Durante la cerimonia, Papa Francesco ha espresso la preoccupazione per le condizioni di vita in cui versano molti rom e sinti, discriminati su base etnica e spesso costretti a vivere nei campi dove la mancanza di acqua e di riscaldamenti costituisce un fattore di rischio della salute e causa di alta mortalità fra i bambini. Tragedie che non vanno dimenticate e che non dovrebbero ripetersi. Bergoglio ha assicurato di essere perfettamente a conoscenza delle condizioni di disagio e di discriminazione che affliggono molti rom e fatto un appello affinché siano sradicati i pregiudizi secolari, i preconcetti e diffidenze che spesso sono alla base della discriminazione, del razzismo e della xenofobia: è necessario non cadere nell'indifferenza e imparare ad accettare costumi e modi di vita diversi. Ma è anche compito delle comunità rom di fare passi utili ad avviare questo processo, con un'attenzione alla scolarizzazione dei minori e al rispetto delle leggi dello stato. L'accesso all'istruzione permette ai vostri figli di diventare cittadini attivi. Nel nome di Paolo VI, inoltre, il Papa ha presentato il primo vescovo gitano: "Oggi - ha detto - è qui con noi il vescovo Devprasad Ganava, anche lui figlio di questo popolo". Si tratta di un presule indiano nominato da Benedetto XVI poche settimane prima delle sue dimissioni.