Rifugiati: l'Austria erge muri, la Germania li porta in banca

29/10/2015 di Redazione
Rifugiati: l'Austria erge muri, la Germania li porta in banca

Dopo l'iniziativa ungherese che ha suscitato tanto sconcerto in Europa, anche l'Austria pensa a costruire un muro al confine con la Slovenia. Poco più a Nord, il governo di Berlino pensa a rendere obbligatorio aprire un conto in banca ai rifugiati in Germania. Secondo le valutazioni del ministro della giustizia tedesco Heiko Maas, l'avere un conto in banca in Germania è un biglietto da visita positivo nella ricerca di una casa e un lavoro. Il governo guidato dalla Merkel ha firmato un disegno di legge che faciliterà l'iter per l'apertura di un conto in banca per i richiedenti asilo nel paese. Secondo le nuove regole, i servizi bancari di base saranno accessibili a tutti, anche ai senzatetto e a tutti coloro che beneficiano delle protezioni contenute nella Convenzione di Ginevra sui rifugiati. In realtà, questa possibilità era già garantita ai richiedenti asilo da alcuni istituti di credito posseduti o controllati dallo Stato. Il progetto di legge, approfittando dell'emergenza immigrati, impone inoltre alle banche di diventare più trasparenti circa le spese di tenuta dei conti e di rendere più facile per i clienti decidere di trasferire i conti bancari in altri istituti, a vantaggio di tutti i risparmiatori tedeschi.