Roma: ad Acqua Bullicante un supermercato che nessuno vuole

01/10/2015 di Redazione
Roma: ad Acqua Bullicante un supermercato che nessuno vuole

Lo scontro acceso  tra comitati di quartiere e il Comune di Roma non si placa sul progetto di un nuovo supermercato in Via dell'Acqua Bullicante, a marchio Lidl. Da mesi la questione ha interessato, oltre ai due schieramenti pro e contro,  anche la Regione Lazio in seguito alla richiesta, da parte dei residenti del Comprensorio Casilino, di una mappatura/lista che definisca la tutela dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. L'Obiezione alla costruzione del supermercato deriva da diversi fattori. L'area interessata, di eccezionale valore paesaggistico che conserva intatte le caratteristiche ambientali del paesaggio storico della campagna romana ad est di Roma, ospita anche il Comprensorio archeologico "Ad duas lauros", patrimonio archeologico nazionale. Il comitato ha pertanto incitato nel mese di Maggio, il Ministero dei Beni Culturali ad una attività di vigilanza sul parco. La cronica assenza di luoghi di aggregazione, di aree verdi,  progetti di sviluppo del micro commercio oltre alla sparizione, in seguito alla crisi, dell'artigianato e commercio di vicinato una volta fiorenti all'interno di quel quadrante di città ha portato alla mobilitazione. All'inizio dell'estate la vittoria dei comitati sembrava vicina e la questione sembrava si fosse conclusa con un parere negativo al progetto. Dopo qualche settimana di incertezze e speranze, arriva il responso: l'area può essere cementificata. L'11 agosto arriva l'ultima sconfitta per il comitato. Viene rimosso il divieto a costruire, avanzato qualche mese prima.  "Siamo contrariati dalla decisione della Sovrintendenza dei Beni Archeologici e della Regione Lazio - spiega Giulia Pietroletti, Assessore all'Ambiente - ma il nostro ruolo è praticamente nullo. Abbiamo fatto tutto il possibile per opporci fino alla diffida. Quello che chiediamo è che si esprima la Sovrintendenza Paesaggistica (la vera destinataria dei solleciti) affinché possa chiarire una situazione poco chiara". Intanto mentre gli alberi continuano ad essere abbattuti gli abitanti della zona preparano nuove strategie per fermare l'imminente cementificazione.