Roma: Istituita la Cabina di regia per contrastare il fenomeno dell’irreperibilità dei minori stranieri non accompagnati

29/10/2015 di Redazione
Roma: Istituita la Cabina di regia per contrastare il fenomeno dell’irreperibilità dei minori stranieri non accompagnati

E' stato firmato in Prefettura il protocollo d'intesa per contrastare il fenomeno dell'irreperibilità dei minori stranieri non accompagnati. Il documento è stato sottoscritto dal sottosegretario di Stato all'Interno, con delega agli affari dell'Ufficio per le persone scomparse, Domenico Manzione, dal Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, Vittorio Piscitelli, dal prefetto Franco Gabrielli, dall'assessore alle Politiche sociali sussidiarietà e salute di Roma Capitale Francesca Danese, dal Rettore dell'Università degli Studi La Sapienza Eugenio Gaudio, dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni Claudio De Angelis, dal presidente della Sezione Affari tutelari del Tribunale Mario Rosario Ciancio e dal vice Presidente dell'Anci Lazio Bruno Manzi.
Sono 2.047 i minori stranieri non accompagnati, quasi tutti egiziani, arrivati nel 2015 nella Capitale di cui si sono perse le tracce.  Il rischio che viene paventato è quello che possano essere finiti nel giro della prostituzione e del lavoro nero. "Il protocollo mira ad analizzare le cause dell'allontanamento dei minori e a predisporre idonee misure per prevenirne l'impiego in attività illecite e di lavoro nero. Partendo da uno studio del fenomeno condotto in collaborazione con l'Università «La Sapienza», le istituzioni interessate, tramite una cabina di regia istituita in Prefettura, metteranno a punto procedure utili a favorire la circolarità delle informazioni, a semplificare l'iter per la denuncia di scomparsa, ad implementare piani di controllo mirati sulle attività lavorative in cui i minori vengono più frequentemente occupati in maniera illegale. Le attività programmate - conclude la nota - si svolgeranno nell'arco di un biennio con monitoraggi periodici dei risultati conseguiti che consentiranno il progressivo adeguamento delle misure adottate", spiegano dalla Prefettura