Si è spento Antonio Calabrò, il medico dei poveri

22/10/2015 di Redazione
Si è spento Antonio Calabrò, il medico dei poveri

Antonio Calabrò, medico cardiologo al FateBeneFratelli di Roma, è morto improvvisamente per un arresto cardiaco. Era noto nella zona di Cinecittà per la sua attività di medico al servizio dei poveri del quartiere: nel 2008 aveva fatto installare un container alle spalle della Chiesa Don Bosco, che era presto diventato un ambulatorio a disposizione dei meno abbienti. L'ambulatorio era stato messo al servizio anche del centro d'accoglienza per persone sfrattate che si trova nei pressi dell'Ippodromo Capannelle. Qualche tempo fa aveva creato con altri medici il Laboratorio di analisi NSL, Nostra Signora di Lourdes, dove si possono sostenere analisi ed esami medici pagando solo il normale ticket ospedaliero. Pensando sempre ai più poveri, Antonio aveva chiesto ai medici specialisti del Laboratorio di mettere a disposizione gratuitamente un'ora a settimana del proprio tempo per chi non aveva la possibilità neanche di pagare il ticket.
Chi conosceva Antonio, ricorda una persona disponibile e devota alla sua causa, capace di dialogare con le istituzioni, con la chiesa e con i centri sociali, stimato da tutti al di là del colore politico.