Finito l’oblio per Marino. Tronca è il nuovo commissario di Roma

05/11/2015 di Redazione
Finito l’oblio per Marino. Tronca è il nuovo commissario di Roma

Giovedi 29 ottobre  Marino annuncia di voler ritirare la dimissioni. Con un colpo di coda 26 consiglieri consegnano, fuori dall'aula del Consiglio le dimissioni e decade la giunta. Ormai tutti sappiamo, come sono andate le cose. Il volere del Partito Democratico contro quello degli elettori e della democrazia. Marino cade, spunta il Commissario. A guidare Roma sarà infatti Paolo Francesco Tronca. Prefetto della Repubblica a Lucca, poi Brescia e Milano. E' stato Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, esperto di sicurezza pubblica, mediazione sociale e gestione di emergenze.
Tronca ha celebrato la sua prima apparizione da Commissario del Comune di Roma, incontrando il Papa. Un chiaro gesto di riappacificazione e dimostrazione di tranquillità visto l'imminente avvio del Giubileo. Intanto restano ancora molti i nodi da sciogliere, infatti, mentre restano in carica fino alle elezioni i 14 minisindaci a capo dei municipi, dovrebbe nascere una doppia task force, una relativa all'organizzazione del Giubileo guidata da Gabrielli e una all'amministrazione capitolina, guidata da Tronca. Quest'ultima presentata nella mattinata di giovedi 6 novembre, ad accompagnare Tronca commissario saranno infatti: Ugo Taucer, fedelissimo di Tronca, capo di gabinetto del prefetto a Milano, al lavoro con lui fianco a fianco durante Expo, così come viene da Milano l'altro alto funzionario Livio Panini D'Alba, mentre Clara Vaccaro è un viceprefetto della Prefettura di Roma esperta dei temi cittadini. Iolanda Rolli è un altro viceprefetto del Viminale, già a capo del dipartimento dei Vigili del Fuoco. Giuseppe Castaldo fu nominato commissario di Reggio Calabria, quando il Comune venne sciolto per mafia. Viene invece dalla Ragioneria Generale dello Stato Pasqualino Castaldi.
Il Commissario ha già chiesto ai minisindaci le priorità da affrontare con urgenza. Urgente è la ratifica della manovra che stanzia 4,9 milioni di euro per i servizi sociali dei Municipi. L'assestamento deve essere licenziato entro il 30 novembre dell'anno corrente e per lo stanziamento dei fondi mancano ancora la firma del commissario, il parere dei consigliere municipali e quindi l'autorizzazione a procedere.