Mafia Capitale: continua il processo tra le polemiche degli avvocati

26/11/2015 di Redazione
Mafia Capitale: continua il processo tra le polemiche degli avvocati

Il 24 novembre si è svolta la quarta udienza del maxiprocesso Mafia Capitale presso l'aula bunker di Rebibbia. Presenti in aula, davanti alla decima sezione penale del Tribunale presieduta da Rosanna Ianniello, alcuni dei 46 imputati. Collegati in videoconferenza come al solito, Massimo Carminati, Salvatore Buzzi, Roberto Brugia e Fabrizio Franco Testa. Rimarrà ai domiciliari Clelia Logorelli, dirigente di Eur Spa, ora sospesa. La logorelli era finita in manette il 30 ottobre scorso per corruzione nell'ambito di uno dei capitoli di indagine legati a "Mafia Capitale". Ricordiamo che nella penultima udienza, il 18 novembre, si era  discusso sull'ammissione delle parti civili, 54 in tutto per circa 150 soggetti.  I giudici hanno deciso di ammetterne  solo alcune, Comune di Roma, Regione Lazio, ministero degli Interni e ancora Ama, Pd Lazio e Libera. Rigettate invece le richieste di M5s, Confindustria, Legambiente, Codacons e anche quella dei 37 rom di Castel Romano. Non si placano invece le polemiche degli avvocati per i ritmi delle udienze del processo. I legali degli imputati lamentano l'impegno a cui sottoposti, nella seduta del 24 novembre, sono rimasti  in aula quasi quattro ore, fino alle 20, in attesa che il collegio giudicante uscisse dalla camera di consiglio per pronunciarsi sulle questioni preliminari. "Questo processo lo vogliamo fare - ha precisato ancora il penalista - ma questi ritmi impediscono alle difese di portare avanti il lavoro degli studi". Secca la replica del presidente del tribunale Rosanna Ianniello: "Se per due giorni le difese intervengono sulle questioni preliminari noi abbiamo necessità di analizzarle in camera di consiglio. Questo processo e' come gli altri processi ma piu' complicato perchè ha 46 imputati". Ha poi preso la parola il pm Giuseppe Cascini per "riportare tutti a un clima di serenità senza inserire parole sgradevoli nel dibattito. Occorre fare la lista dei testimoni e allora si potrà fissare un calendario delle udienze".