Roma Capitale: al via il piano Anticorruzione per la trasparenza nella macchina amministrativa e non solo

26/11/2015 di Redazione
Roma Capitale: al via il piano Anticorruzione per la trasparenza nella macchina amministrativa e non solo

Il commissario di Roma Francesco Paolo Tronca, ha firmato, nel tardo pomeriggio di lunedì scorso, un' ordinanza per la "mobilitazione" con decorrenza immediata con cui vengono spostati 27 dirigenti capitolini. Il provvedimento prosegue sulla stessa scia del piano anti-corruzione introdotto dall'ex assessore alla legalità della giunta Marino, Alfonso Sabella, per garantire trasparenza nella macchina amministrativa. Tutti i dirigenti che sono stati nello stesso ufficio per oltre tre anni assumeranno altri incarichi. Quella prevista da Tronca è la seconda rotazione nella Capitale, che segue quella di 40 dirigenti voluta dall'ex Sindaco Ignazio Marino lo scorso agosto. Sembra quindi che il Commissario stia proseguendo lungo il solco segnato dalla giunta precedente: non è escluso, infatti, che Tronca si avvalga della collaborazione di Sabella per agire sui Dipartimenti considerati a più alto rischio infiltrazioni.Per quanto difficile fosse la situazione romana dopo che è venuta alla luce l'inchiesta Mafia Capitale, alcuni passi erano stati fatti dalla precedente amministrazione, come, per esempio, riguardo al bando del mercatino della Befana di Piazza Navona. A fine settembre 2015 il I Municipio aveva emanato un regolamento concepito per elevare lo standard qualitativo dei dolciumi e l'assessorato al Commercio del Comune aveva prodotto un disciplinare destinato a regolare l'assegnazione dei posteggi per i dolci, che fissava nuovi punteggi da attribuire sulla base delle risorse usate per la preparazione e la vendita dei prodotti. Invece la commissione incaricata di assegnare i posti ha utilizzato il criterio dell'anzianità di licenza e le famiglie legate al consigliere Giordano Tredicine, arrestato nell'inchiesta Mafia Capitale ha ottenuto la metà degli spazi disponibili. Le famiglie imparentate con Tredicine hanno riconquistano la metà dei posteggi per il Natale: 24 su 55. Il Commissario Tronca ha dichiarato che se verranno riscontrate incongruenze o irregolarità, è pronto a far annullare i risultati della gara. Alla pubblicazione dei risultati il Codacons ha protestato, puntando il dito sui criteri seguiti per l'individuazione dei vincitori e sulla mancata parità di trattamento tra gli operatori, a causa del principio dell'anzianità di licenza. La Presidente del Municipio I Sabina Alfonsi ha deciso di bloccare, fino alla risoluzione del problema, ogni installazione. Dopo l'incontro con il Commissario Tronca, il Comune e il Municipio hanno ritenuto doveroso procedere ad una verifica puntuale del lavoro svolto dalla Commissione che ha esaminato le domande pervenute in relazione al bando di Piazza Navona. È seguita anche la richiesta dell'ANAC, l'Autorità Nazionale Anticorruzione, di acquisire gli atti del bando.  Si attende anche il risultato del ricordo al Tar del Lazio presentato dal Codacons