Giubileo a Roma: tra misure straordinarie di sicurezza e cantieri ancora aperti

10/12/2015 di Redazione
Giubileo a Roma: tra misure straordinarie di sicurezza e cantieri ancora aperti

Mesi difficili per la Capitale: dopo il terremoto in Campidoglio e il crollo della giunta Marino, l'apertura del Giubileo è stretta fra la corsa al termine dei cantieri e l'innalzamento delle misure di sicurezza in seguito agli attentati che il 13 novembre scorso hanno scosso Parigi. Tra rinvii, ritardi, bandi ritirati e polemiche, il mese di dicembre sembra essere uno dei più difficili che la città si è trovata ad affrontare negli ultimi anni.
Tanti i cantieri ancora aperti per le migliorie previste per il Giubileo. La gran parte di essi sarà completata dopo l'avvio dell'Anno Santo, con il termine previsto anche fino al mese di febbraio. Durante il periodo natalizio, che si presume sarà uno dei periodi con maggiore afflusso di turisti e pellegrini, la città eterna sarà un grande cantiere a cielo aperto. Il cantiere di via dei Fori Imperiali è sicuramente il più chiacchierato in città: sulla strada che costeggia il Colosseo e il sito archeologico dei Fori sono stati rimossi i tradizionali sanpietrini per lasciare spazio all'asfalto. Il Comune di Roma ha rassicurato tutti asserendo che l'asfalto non è che una soluzione provvisoria e che, col tempo,  i sanpietrini torneranno al loro posto.
Le aree di lavoro sono ovunque: dalla metro Piramide a ridosso di Castel Sant'Angelo, al parco di Colle Oppio chiuso per lavori, a Piazza Sonnino a Trastevere. Non c'è area di interesse turistico che non presenti i lavori in corso nelle vicinanze. Fra tutto questo caos e le imponenti misure di sicurezza, martedì 8 dicembre è stato inaugurato il Giubileo della Misericordia. Alle 11:15 Papa Francesco ha inaugurato ufficialmente l'inizio dell'anno giubilare con l'apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro e invitando tutti i fedeli ad abbandonare la paura. Nella piazza si sono registrate 50 mila presenze: molte, ma al di sotto delle stime. Si teme, infatti, che le presenza del Giubileo possano risentire di clima di paura che sta facendo seguito agli attentati di Parigi. Ottimista, invece, il prefetto Gabrielli, che assicura una presenza costante dell'apparato per la sicurezza per tutto l'anno santo.

I fedeli si sono presentati a partire dall'alba per affrontare le lunghe file generate dall'uso dei metal detector. Per tutta la giornata migliaia di agenti sono stati impegnati sul suolo della Capitale, in cui vigeva anche il divieto di trasporto di materiale infiammabile e la chiusura dello spazio aereo.  La Roma dei due papi e dei due prefetti si appresta ad affrontare quello che si prospetta un anno molto impegnativo.