Giubileo della Misericordia inaccessibile ai disabili

10/12/2015 di Redazione
Giubileo della Misericordia inaccessibile ai disabili

Il Giubileo straordinario porta nel nome il tema della misericordia verso i più deboli e più disagiati. Fra questi anche i disabili, che in numero sostanzioso, si presume, affolleranno le strade della Capitale per vedere il Papa. Secondo un'inchiesta condotta da Fainotizia.it, però, nella Capitale i lavori straordinari per affrontare questo anno di pellegrinaggi non hanno tenuto conto dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Il Comune di Roma aveva stanziato 1,3 milioni di euro nell'ultimo periodo della giunta Marino per l'abbattimento della barriere architettoniche, ma il risultato è che gran parte dei cammini giubilari è quasi del tutto inaccessibile per persone portatrici di disabilità motoria. I quattro percorsi che, partendo da San Giovanni, arrivano a San Pietro sono un vero e proprio calvario. La redazione di Fainotizia ha svolto un'indagine anche presso le strutture alberghiere della Capitale e il risultato è che solo il 14% delle strutture contattate ha dichiarato di essere a norma. Solo le strutture più costose, quella a 4 o a 5 stelle rispettano la legge n.13 del 1989 che prevede almeno 2 stanze ogni 40 disponibili, accessibili ai disabili. La situazione è disastrosa per quanto concerne i trasporti pubblici, con numerose stazioni della metropolitana di Roma senza ascensore e i tram e gli autobus spesso sprovvisti della pedana per consentire l'accesso alle sedie a rotelle. Eppure i modelli ci sono, proprio in Italia: la notizia di questi giorni è che Milano ad aggiudicarsi il primo posto nel City Access Award 2016, il riconoscimento della Commissione Europea, che dal 2009 premia le città, con più di cinquantamila abitanti, che hanno messo in atto buone pratiche in tema di accessibilità per le persone con disabilità motorie, sensoriali e con ridotte capacità di movimento