Mafia Capitale: AMA e Comune di Roma si costituiscono parte civile al processo

17/12/2015 di Redazione
Mafia Capitale: AMA e Comune di Roma si costituiscono parte civile al processo

Il Comune di Roma, Ama e Cittadinanza Attiva sono stati ammessi parte civile nel procedimento che vede imputato l'ex sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, per i reati di corruzione e finanziamento illecito, nell'ambito di un filone dell'inchiesta 'Mafia Capitale'. A deciderlo è stato il gup Nicola Di Grazia durante l'udienza preliminare tenutasi l'11 dicembre nel palazzo di  Piazzale Clodio. Secondo la procura, Alemanno avrebbe ricevuto una somma di denaro pari a 125mila euro in gran parte attraverso la Fondazione Nuova Italia,finanziamento illecito,per il compimento di "atti contrari ai doveri di ufficio",corruzione. L'episodio contestato ad Alemanno è uno dei tanti emersi nell'inchiesta su Mafia Capitale. Secondo l'accusa, il denaro in questione sarebbe stato erogato da Salvatore Buzzi, in concorso con Massimo Carminati. Attraverso l'ex amministratore delegato di Ama, Franco Panzironi, Alemanno avrebbe ricevuto 75mila euro sotto forma di finanziamento per cene elettorali, 40mila per finanziamento della sua Fondazione e circa 10mila euro cash, questi nell'ottobre 2014. I fatti contestati all'ex sindaco risalgono al periodo 2012-2014. In data 18 dicembre è prevista l'udienza per il rinvio a giudizio di Gianni Alemanno che continua da mesi a dichiararsi estraneo agli addebiti che gli vengono  mossi.