Qualità della vita in Italia: Roma scende dal 12esimo al 16esimo posto

23/12/2015 di Redazione
Qualità della vita in Italia: Roma scende dal 12esimo al 16esimo posto

Nell'Edizione del 2015 della ricerca del Sole 24 ore sulla qualità della vita nelle province Italiane, la Capitale occupa il sedicesimo posto, in calo rispetto all'anno precedente dove ricopriva il 12esimo.
 Da oltre vent'anni il Sole 24 elabora una serie di dati statistici e stila una classifica annuale. L'indagine si snoda attraverso sei aree tematiche ( Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi/Ambiente/Salute,, Ordine pubblico, Tempo libero) per un totale di 36 indicatori con relative classifiche parziali, di tappa e finali. Al primo posto della classifica generale viene confermato il primato degli anni precedenti, Bolzano. Medaglia d'argento per il capoluogo  Lombardo, Milano,  mentre agli ultimi posti troviamo una concentrazione dei centri del Mezzogiorno, con Reggio Calabria sull'ultimo gradino, Vibo Valentia al penultimo e statisticamente poco distante dalla provincia al di là dello Stretto, Messina (104esima). La ricerca attribuisce inoltre un primato specifico rispetto a ciascuno dei sei capitoli dell'indagine. In questo caso troviamo Milano, capolista in Affari e Lavoro mentre Prato per Servizi Ambiente e Salute. In ambito demografico, Olbia Tempio ed in Ordine pubblico Nuoro. Con un totale di 547 punti, Roma ha un tenore di vita che va da un valore aggiunto pro capite di 31802 euro, a un patrimonio familiare medio di 341.188 euro, al costo di una casa al metro quadro di 4700 euro. Cifre poco lusinghiere quelle di servizi e ambiente, dove leggiamo per esempio di soli 20 posti disponibili negli asilo nido su 100 bambini che ne hanno bisogno, né sul fronte sicurezza, dove 824 abitanti su 100mila hanno subito scippi e borseggi. Questo il quadro che ci esclude dalle prime dieci province. L'indagine ci restituisce una fotografia di un Italia da sempre divisa tra Nord e Sud che stenta a cambiare rotta.