77 morti in mare dall’inizio del 2016. Save the children lancia nuovo appello all’Europa

21/01/2016 di Redazione
77 morti in mare dall’inizio del 2016. Save the children lancia nuovo appello all’Europa

Sono già almeno 77 i migranti morti in mare nell'Egeo nei primi 18 giorni di gennaio nel tentativo di raggiungere le coste della Grecia. Sono i dati dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), secondo cui la situazione è peggiorata con le cattive condizioni meteo. In Italia sono invece 18 i migranti annegati dall'inizio dell'anno nel Canale di Sicilia. Sono 780 i migranti arrivati in Italia dall'inizio del 2016, tra cui 105 minori, tutti non accompagnati. Purtroppo nella stagione invernale i rischi si moltiplicano a causa delle sfavorevoli condizioni meteorologiche. Negli ultimi cinque anni, dal 2011 al 2015, sono stati 8.238 i minori sbarcati a Lampedusa, dei quali 1.428 accompagnati e 6.810 non accompagnati. A tracciare un bilancio è Save the children che in occasione della Giornata Mondiale del Migrante che ricorre il 17 gennaio, ha rinnovato l'appello all'Europa affinché rafforzi l'intervento di salvataggio in mare e assicuri i bisogni primari dei migranti che arrivano e attivi canali alternativi e sicuri di accesso all'Europa, attraverso programmi di ammissione umanitaria. Complessivamente nel 2015 sono arrivati via mare in Italia 153.842 migranti, tra cui 16.362 minori di cui 12.272 minori non accompagnati, di origine prevalentemente eritrea (3.089), egiziana (1.711), somala (1.296), gambiana (1.268) e nigeriana (1.006).