Accoglienza: i dati definitivi del Viminale nel Rapporto 2016

28/01/2016 di Redazione
Accoglienza: i dati definitivi del Viminale nel Rapporto 2016

Il Viminale pubblica i dati sull'accoglienza dell'anno 2015.  Il numero dei migranti sbarcati sulle nostre coste è diminuito ma aumentano i dinieghi per le richieste di asilo. Nell'anno 2015 si registra un netto calo del numero di persone giunte disperatamente dal Mediterraneo, circa il 9% in meno rispetto ai dati di due anni fa (153.842 persone soccorse e sbarcate in tutto nel 2015, circa 104 mila migranti, richiedenti asilo e rifugiati nel sistema di accoglienza). Sulle domande di asilo invece c'è una tendenza all'aumento di circa il 40% (dai alle 64.689 del 2014 ai 82.940 nel 2015) e al contempo dal testo si deduce un'ondata di dinieghi delle domande esaminate dalle commissioni territoriali, quasi due su tre, fra dinieghi veri e propri e domande respinte per "irreperibilità". Rispetto al 2014 si sono invertiti i numeri: erano il 60% coloro che avevano ricevuto un permesso di protezione internazionale e il 37% i diniegati. Il porto di sbarco principale  in Italia rimane quello di Lampedusa, seguito da Augusta, Pozzallo e Reggio Calabria ed il porto in cui si registra un maggior flusso di partenze è della costa libica (85%), Egitto, Turchia, Grecia e Tunisia. Le persone sbarcate nell'anno appena passato sono state in prevalenza uomini (circa 115.000), a seguire le donne (oltre 20.000, con una crescita del 15% rispetto allo scorso anno). I minori non accompagnati sono stati oltre 15.000, di cui 4.000 minori parte di un nucleo familiare e oltre 11.000 minori non accompagnati. A questi si devono aggiungere quasi 6.000 minori non accompagnati irreperibili. Numeri in mano, risultano quindi insufficienti gli spazi destinati all'accoglienza nel nostro Paese:  All'inizio del 2016 le cifre dei migranti, richiedenti asilo e rifugiati nelle strutture d'accoglienza sono poco meno di 104 mila e quasi quattro su cinque continuano a essere ospitati nelle "strutture temporanee", poco più di 7.000 si trovano nei centri governativi e solo 19.700 nei progetti più strutturati dello SPRAR. Il Rapporto sull'accoglienza del Viminale, completamente affidato ad un gruppo di esperti indipendenti dal Ministero degli Interni, è uscito a ottobre ma non è ancora  visionabile nella versione integrale.