Ostia: prefetto Vulpiani a Tronca “serve 1milione di euro per abbattere l’abusivismo”

28/01/2016 di Redazione
Ostia: prefetto Vulpiani a Tronca “serve 1milione di euro per abbattere l’abusivismo”

L'aria sta cambiando nel litorale romano. Dopo i numerosi sopralluoghi, ispezioni e sequestri con i quali si è concluso l'anno 2015 da parte di Capitaneria e Polizia locale nei riguardi degli abusi edilizi sul lungomare e nell'entroterra di Ostia, il prefetto Domenico Vulpiani,  presidente della commissione straordinaria del X municipio che da fine agosto lo guida dopo lo scioglimento per mafia, ha chiesto al Commissario Tronca un finanziamento di 1milione di euro per demolire gli abusi edilizi. L'intenzione sarebbe quella di ristabilire un area balneare riqualificata, eliminando gli abusi e ricreando dei varchi preservando le caratteristiche storiche della località. Ricostituire un piano di utilizzo degli arenili , sia da parte della Regione sia del Comune di Roma oltre che riconsegnare l'accesso ai bagnanti una parte del 54,5% di battigia attualmente occupata dagli stabilimenti. Diverse le denunce nel corso degli anni di Legambiente in merito l'aggressione illegale e continua verso i 9 kilometri di litorale romano come diversi sono stati i tentativi di promuovere l'eliminazione immediata di ogni cancello, tornello, barriera amovibile o ingressi esclusivi che potessero essere di intralcio alla libera fruizione di un'area demaniale. Secondo il dossier pubblicato dall'associazione, già nel 2013 delle 77 strutture presenti (di cui 12 chioschi e 65 stabilimenti) circa l'87% risultavano inaccessibili violando cosi la normativa che obbliga i concessionari a garantire almeno una fascia di 5 metri destinata al libero transito per l'accesso alla spiaggia. Un costo, quello di 1milione di euro che, promette Vulpiani, verra' recuperato con un procedimento specifico nei confronti di chi ha compiuto l'abuso.