Ostia, tra l’inchiesta per Mafia e le proroghe speciali

14/01/2016 di Redazione
Ostia, tra l’inchiesta per Mafia e le proroghe speciali

Prosegue la polemica sulla gestione del litorale romano. Sono 71 le concessioni demaniali totali ricadenti sul territorio pubblicate sul sito del Comune di Roma del X Municipio su input del prefetto Domenico Vulpiani. Nella tabella vengono riportati i titolari delle concessioni, le proroghe e le scadenze ma anche superfici coperte e scoperte. Risultano 16 le concessioni balneari di Ostia che scadranno oltre i termini stabiliti dalla legge (numero 179, che concedeva la proroga fino al 31 dicembre  2020) e questo è il dato che ha creato scompiglio. La proroga speciale, che dovrebbe funzionare da premio per coloro che si sono distinti per la buona gestione, ha fatto ottenere la concessione fino al 2024, 2028 ed è stata riservata a nomi già noti, non soltanto per il loro afflusso di turisti durante la stagione estiva. I recenti provvedimenti e sequestri dei lidi svolti dalla polizia del X gruppo nell'inchiesta contro i clan che ha investito Ostia due mesi dopo lo scandalo di Mafia Capitale e che ha riconosciuto l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso in primo grado per Fasciani Carmine, avevano portato il mini sindaco Andrea Tassone, ex presidente del X municipio eletto con Pd,  alle dimissioni. Tra i lidi sequestrati spuntano nomi con il "Village", legato alla famiglia Fasciani, "Le Dune" di Renato Papagni, "Lo Sporting Beach" di Fabio Baiini, il "Capanno" della famiglia Giacometti ( il cui nome compare nell'ordinanza Alba Nuova che portò a 51 arresti per mafia), "Il Tibidabo" di Adriano De Filippi, "La Nuova Pineta" di Franco Petrini e altre ancora. Gli stessi che hanno ottenuto la proroga speciale. Questo dato è allarmante e va a scontarsi con i nuovi tentativi di trasparenza del Comune di Ostia. Il senatore Esposito ha dichiarato che nei prossimi giorni accederà agli atti e vede come unica soluzione la revoca immediata delle concessioni per un ripristino della legalità. Anche il Verde Angelo Bonelli invita a un'ispezione interna il prefetto Vulpiani che ha ereditato il duro compito di guidare un municipio sciolto per mafia. L'art. 38 del codice appalti prevede la gestione corretta della spiaggia e l'art. 47 del codice della navigazione prevede la revoca della concessione demaniale nel caso si registrino  irregolarità. Si attende ora di capire come sono andate le cose per i 16 interessati dalla proroga shock.