Processo Mafia Capitale: condannati Ozzimo e Caprari

07/01/2016 di Redazione
Processo Mafia Capitale: condannati Ozzimo e Caprari

Daniele Ozzimo, ex assessore Pd alla Casa della giunta Marino è stato condannato il 7 gennaio a 2 anni e 2 mesi di reclusione in uno stralcio del provvedimento legato a Mafia Capitale. Ozzimo, accusato di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio, era stato scarcerato il 24 dicembre scorso, su istanza dell'avvocato Luca Petrucci dopo che era caduta l'accusa per l'imputato di corruzione per asservimento della funziona. Dopo il riascolto in aula, voluto dalla difesa, di una intercettazione in cui il presidente della cooperativa '29 giugno' Salvatore Buzzi, a differenza di quanto era stato trascritto, diceva a un altro indagato che Ozzimo "non prende soldi" dall'organizzazione.  Nell'udienza del 7 gennaio, il gup Alessandra Boffi ha però condannato l'ex assessore e Massimo Caprari, l'ex consigliere comunale di Centro Democratico. Per lui, 2 anni e 4 mesi di reclusione.
Secondo i pm, Ozzimo avrebbe avuto dei benefici dal suo rapporto con Salvatore Buzzi, a capo della cooperativa '29 giugno'. Grazie proprio all'intervento di Buzzi, sarebbe stato possibile il salvataggio della cooperativa edile Deposito San Lorenzo. Buzzi avrebbe inoltre assunto una ragazza su segnalazione di Ozzimo ed elargito la somma di 20 mila euro per sostenere la campagna elettorale dell'ex assessore. Campagna regolarmente denunciata alla Corte d'Appello.
Oggi il gup Boffi ha anche definito i quattro patteggiamenti che erano stati richiesti da ex dirigenti della cooperativa 'La Cascina'. Francesco Ferrara ha avuto due anni e 8 mesi, Domenico Cammisa, Salvatore Menolascina e Carmelo Parabita hanno avuto due anni e sei mesi ciascuno. Le accuse per tutti quanti gli imputati erano di corruzione.