Rogo Aeroporto di Fiumicino: si accerta la corresponsabilità tra le società appaltatrici

14/01/2016 di Redazione
Rogo Aeroporto di Fiumicino: si accerta la corresponsabilità tra le società appaltatrici

Il 5 gennaio è stata presentata la relazione finale sull'indagine per il rogo al terminal 3 dell'aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 maggio 2015 firmata Camilla Fabbri, presidente della commissione d'inchiesta del Senato sugli infortuni sul lavoro. Dalla relazione è emerso come Adr (committente) e Ati Ecf-Na Gest (la società appaltatrice della manutenzione degli impianti) siano corresponsabili del grave rogo generato, sembra, dal surriscaldamento di un condizionatore portatile destinato a sostituire un altro sistema momentaneamente fuori uso per via dei lavori edili in atto posizionato in un luogo chiuso e non areato. Nella relazione Fabbri punta il dito anche contro i Vigili del Fuoco e l'Asl Roma D per la tardiva vigilanza. Le operazioni di spegnimento dell'incendiamo risulta siano iniziate con un ritardo di 30-40 minuti e si è cominciato ad accertare le violazioni della normativa antincendio e dell'organizzazione della sicurezza solo dopo l'incendio del 6-7 maggio. Enac, infine, come ente concedente è responsabile, come previsto dal Testo Unico, della concessione non a norma. Sono state trascurate quindi le norme in materia di prevenzione e protezione antincendio e al momento risultano indagati  l'amministratore delegato di Adr Lorenzo Lo Presti, Patrizia Terlizzi, direttore del sistema aeroporti Lazio dell'Enac; Antonio Perazzolo, responsabile del distaccamento dei vigili del fuoco di Fiumicino; Giuseppe Petrungaro ed Emiliano Carriccia, rispettivamente operaio termo-idraulico e tecnico frigorista; Antonio Porcu e Adriano Tedesco, impiegati di Adr; Mauro Pietro Grande e Valerio Minciotti, dipendenti della Leonardo Multiservizi; Fabio Verdelocco, coordinatore del controllo manutenzione ordinaria impianti di Adr.  L'indagine verrà estesa anche ad altri aeroporti italiani e si verificheranno i lavori di adeguamento e ripristino dei sistemi di sicurezza del più grande Aeroporto Internazionale di Roma. La relazione dopo esser stata consegnata alla procura di Civitavecchia (che nel mese di novembre aveva chiuso l'inchiesta per incendio colposo e lesioni) Il voto alla relazione del presidente è atteso per la giornata di martedì prossimo mentre rimangono aperte le questioni legate agli effetti contaminanti dei fumi dell'incendio e la relazione con Asl Roma D.