Svizzera: i rifugiati devono consegnare i loro beni per coprire le spese del soggiorno

21/01/2016 di Redazione
Svizzera: i rifugiati devono consegnare i loro beni per coprire le spese del soggiorno

I rifugiati che arrivano in Svizzera devono consegnare allo Stato tutti i beni di valore superiore a 1000 franchi (circa 900 euro) per contribuire a pagare il loro mantenimento. A riferirlo è stato il programma di notizie di SRF che ha mostrato la ricevuta di un rifugiato siriano. Il rifugiato ha dichiarato di aver dovuto consegnare alle autorità di controllo della frontiera più della metà dei soldi che la sua famiglia gli aveva lasciato, quelli che erano rimasti dopo aver pagato i trafficanti per raggiungere il paese alpino. Subito le autorità svizzere hanno risposto alla denuncia dichiarando questa misura come una prassi consolidata applicabile esclusivamente in alcuni casi. Secondo la Segreteria di Stato per la migrazione (SEM), la regola ha colpito solo 112 su 45.000 rifugiati l'anno scorso. La legge, sulla quale si basa questo provvedimento, prevede nel caso in cui il soggetto con lo status di rifugiato intenda lasciare il paese entro sette mesi dal suo arrivo un rimborso dei soldi. A differenza di quanto attuato in Danimarca (vedi la scorsa newsletter), i gioielli e gli oggetti di valore questa volta non sono stati "sequestrati".Diverse organizzazioni , tra cui l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati hanno censurato il paese nordico per la proposta, così come per gli altri Stati che rallenterebbero il ricongiungimento familiare o renderebbero l'acquisizione dello status di rifugiato e il soggiorno più difficile