Affittopoli: anche le sedi di partito nel mirino

04/02/2016 di Redazione
Affittopoli: anche le sedi di partito nel mirino

Prosegue la verifica ed il censimento del patrimonio immobiliare di Roma da parte del commissario Francesco Paolo Tronca e delle due due task force chiamate ad affiancare la segreteria tecnica: si sta lavorando sull'ex società di gestione degli immobili. L'elenco degli stabili di proprietà del Comune su cui si registrano irregolarità, pubblicati il 4 febbraio su Repubblica.it in versione integrale, risultano di un numero superiore ai 600 , meno del 20% del I Municipio risulterebbe in regola con il contratto. Oltre agli abusivi totali, ci sono coloro che pagano un "contributo riparatorio", differente dal consueto canone d'affitto.  Dall'indagine in atto emergono intanto particolari interessanti: la  sezione del Pci, poi Pds, poi Ds e infine Pd, via dei Giubbonari, alle spalle di Campo de' Fiori, risulterebbe morosa di circa 170 mila euro ed avrebbe  ricevuto la lettera di sfratto da parte del commissario Tronca già nel mese di dicembre. Altra sede, quella di Villa Gordiani del PD romano versa in situazione analoga mentre si indaga sulle posizioni delle altre. Nel girone anche la sede onlus "Imagine" di Ignazio Marino per la quale la concessione risulta scaduta ed il canone di affitto è pari a 239, 76 euro al mese.
Dall'altra parte, la storica sezione dell'ex Msi, attuale sede dei giovani Fratelli d'Italia,  a ridosso del Colosseo. La sede, la stessa dal 1947, ha mantenuto nel tempo gli stessi canoni di locazione: 154,92 euro l'anno.  Già l'ex Assessore al patrimonio della giunta Marino, Alessandra Cattoi, aveva predisposto un piano  di alienazione del patrimonio comunale con  aggiornamento dei canoni di locazione. I bollettini con importi aumentati però non sono mai arrivati per gli immobili in questione. Insomma, la situazione appare confusa e del tutto fuori controllo. Lo scandalo, quindi, potrebbe essere destinato ad allargarsi.