Caporalato al Sud, in 400 mila lavorano nei campi per 2,5€ l'ora

25/02/2016 di Redazione
Caporalato al Sud, in 400 mila lavorano nei campi per 2,5€ l'ora

Una realtà sconcertante quella delle campagne agricole, soprattutto al sud Italia, ma non solo. 
Più di dodici ore di lavoro nei campi per un salario di 25-30 euro al giorno, meno di 2,50 Euro l'ora. È questa la realtà lavorativa dei circa 400 mila braccianti che in Italia  lavoratori sfruttati dal caporalato, stranieri nell'80% dei casi. È quanto emerge da uno studio di The European House-Ambrosetti su dati Flai Cgil relativi al 2015, presentato al convegno di Assosomm-Associazione italiana delle agenzie per il lavoro "Attiviamo lavoro. Le potenzialità del lavoro in somministrazione nel settore dell'agricoltura". Gli oltre 80 distretti agricoli italiani in cui si pratica il caporalato vedono in 33 casi condizioni di lavoro indecenti e in 22 casi condizioni di lavoro gravemente sfruttato e sottraggono alle casse dello Stato circa 600 milioni di euro ogni anno. Remunerazioni da fame, che corrispondono alla metà della cifra stabilita dal contratto nazionale, 5 euro. Una paga che sarebbe comunque molto bassa considerando la fatica dell'impiego. E oltre alla scarsità indecente del salario, va ricordato che dalla magra paga giornaliera va sottratto il costo di acqua, cibo, alloggio, trasporti e acquisto di medicinali. I braccianti rappresentano la categoria più sfruttata fra tutti i working poor, i poveri con un lavoro, che stanno aumentando in tempo di crisi. I dati rivelano che il 74% dei migranti impiegati nei campi sotto i caporali è malato o presenta disturbi maturati nel corso della stagionalità di lavoro. Le malattie riscontrate sono per lo più curabili con una semplice terapia antibiotica, ma si cronicizzano in assenza di un medico a cui rivolgersi e di soldi per l'acquisto delle medicine. Il 64% dei lavoratori, durante l'orario di lavoro non ha accesso all'acqua corrente e ai servizi igienici. Solo nell'estate del 2015 i morti durante il lavoro nei campi sono stati almeno 10.