Il Papa e Sant'Egidio: una moratoria universale per abolire la pena di morte nel Giubileo della Misericordia

25/02/2016 di Redazione
Il Papa e Sant'Egidio: una moratoria universale per abolire la pena di morte nel Giubileo della Misericordia

Di rientro dal viaggio negli Stati Uniti, in cui il tema delle migrazioni è stato al centro per la decisione di Papa Francesco di visitare il confine fra il Messico e gli Usa, durante l'Angelus in Piazza San Pietro, il Papa ha tuonato severamente contro la pena di morte: "nessuna condanna venga eseguita nell'Anno santo della Misericordia". Durante il suo discorso il Pontefice ha lanciato un monito ai governanti e si è appellato direttamente alle coscienze: "Faccio appello alla coscienza dei governanti, affinché si giunga ad un consenso internazionale per l'abolizione della pena di morte. E propongo a quanti tra loro sono cattolici di compiere un gesto coraggioso ed esemplare: che nessuna condanna venga eseguita in questo Anno Santo della Misericordia". L'appello di Francesco è stato accolto dagli astanti con un fragoroso applauso. Secondo il Papa, le società moderne sono in possesso di tutti gli strumenti necessari per contrastare il crimine senza "togliere definitivamente a colui che l'ha commesso la possibilità di redimersi" e ha fatto appello "a una giustizia penale aperta alla speranza del reinserirsi nella società. Il comandamento 'non uccidere' ha valore assoluto e riguarda sia l'innocente che il colpevole". L'appello del papa ha preceduto l'iniziativa presentata alla Camera dei deputati dalla Comunità di Sant'Egidio per l'abolizione della pena di morte nel mondo. Alla conferenza erano presenti, oltre ministro della Giustizia Andrea Orlando, i responsabili dei dicasteri della Giustizia di una trentina di Paesi, tra cui sia abolizionisti sia mantenitori della pena di morte. Obiettivo del convegno, ottenere una moratoria universale della pena capitale nell'Anno del Giubileo della Misericordia. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di sostenere e fare avanzare la campagna per l'abolizione della pena di morte nel mondo, dopo l'ultimo voto alle Nazioni Unite nell'ottobre 2014 in cui 114 Paesi si sono dichiarati favorevoli a una moratoria universale. In seguito a quella votazione laMongolia ha abolito la pena capitale, che pure era di fatto non applicata da anni. E la Costa d'Avorio l'ha cancellata dal codice penale, dopo averla già abolita nella Costituzione.

A oggi, secondo i dati di Amnsesty International, più di due terzi dei paesi al mondo ha abolito la pena di morte per legge o nella pratica. Al 31 dicembre 2014 i paesi abolizionisti per tutti i reati erano 98, 7 i paesi abolizionisti solo per i reati comuni, 35 i paesi abolizionisti nella pratica per un totale di 140 paesi abolizionisti totali. I paesi mantenitori sono 58.