Legambiente presenta dossier sul risparmio energetico: “Basta case colabrodo”

18/02/2016 di Redazione
Legambiente presenta dossier sul risparmio energetico: “Basta case colabrodo”

Pubblichiamo il Dossier sui consumi energetici e gli sprechi negli edifici di Legambiente pubblicato in occasione dell'undicesimo anniversario dalla firma del Protocollo di Kyoto. Secondo Legambiente, è diritto dei cittadini conoscere quanto le proprie abitazioni consumano in termini di energia ed essere consapevoli di strategie capaci di ridurre oltre che le bollette anche l'impatto sull'ambiente. Settore chiave, quello dell'edilizia, sul quale intervenire per diminuire le concentrazioni di smog nell'aria. In Italia le norme in vigore obbligano a rendere trasparenti le informazioni sui consumi per il riscaldamento e raffrescamento delle abitazioni ma attualmente ed  in larga parte del Paese queste informazioni sono negate o sono false con conseguenze per i cittadini catastrofiche nel corso degli anni senza speranza di riqualificazione.  Un dossier che denuncia le responsabilità da parte di Governo e Regioni di aver ritardato nel recepire le Direttive europee che obbligavano l'Italia a scegliere un cambio di rotta. "Si deve rendere subito operativo il fondo per l'efficienza energetica introdotto con il Decreto Legislativo 102/2014 e stabilire i criteri per l'accesso da parte di privati e enti pubblici", si legge nel dossier mentre dovrebbero essere le Regioni ha dover garantire, come previsto dalla legge 90/2013 che ha recepito la Direttiva 31/2010 , controlli indipendenti e sanzioni sulle certificazioni energetiche degli edifici. Su questo punto, risulta che in 9 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Sardegna e Umbria)  non è stato stabilito chi dovrebbe controllare il numero minimo di certificazioni previsto dalla Legge nazionale.

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