Lingue madri: approcci plurali alle lingue e alle culture

11/02/2016 di Redazione
Lingue madri: approcci plurali alle lingue e alle culture

In occasione della ricorrenza della Giornata internazionale della Lingua Madre si terrà il 22 febbraio 2016, presso la Biblioteca Comunale di Tivoli, un'iniziativa che mette al centro il tema della lingua madre nel contesto multiculturale che caratterizza oggi le scuole italiane. Momenti di riflessione e approfondimento per capire il variegato mondo delle lingue, passando dall'affascinante calligrafia islamica alla narrazione di fiabe multilingue. Un appuntamento imperdibile a cura di FOCUS- Casa dei Diritti Sociali.
La Giornata, istituita nel 1999 e riconosciuta nel 2007 dall'Assemblea Generale dell'ONU,  è dedicata al ricordo degli studenti ed attivisti politici uccisi dalle forze di polizia pakistane nel corso della manifestazione per il riconoscimento dei diritti ed il rispetto della lingua nativa. Il  Bangladesh, fino al 1971, costituiva  la provincia  orientale dello Stato  del Pakistan. La lingua ufficiale era però l'Urdu e la lingua bengalese, pur essendo parlata da più di cento milioni di persone, non godeva di uguali diritti.  Il massacro si verificò presso l'Università di Medicina ed il parco di Ramna, a Dacca, il 21 febbraio 1952. 

Lunedì 22 Febbraio dalle ore 17 vi aspettiamo numerosi presso la Biblioteca Comunale di Tivoli in Piazza del tempio d'Ercole.

Interverranno:
- Antonella Pirolo, "Educazione e lingua madre",
responsabile didattica interculturale per FOCUS-Casa dei Diritti Sociali sede Tivoli e Valle dell'Aniene
- Diego Denora, "Dalla scuola alla nuova migrazione: il nuovo paesaggio linguistico degli Italiani", esperto in linguistica tedesca SCN FOCUS-Casa dei Diritti Sociali
- Emad Ibrahim "Il fascino della calligrafia islamica", attore collaboratore associazione Balakion

a seguire "Narrazione multilingue di fiabe e racconti" a cura dei discenti della scuola popolare di italiano lingua seconda di FOCUS-CdS presso la Biblioteca Comunale e "Letture in lingua italiana" a cura delle volontarie del Servizio Civile, Samanta Coccia Roberta Cervi Alisia Zarbo