Mafia Capitale, Panzironi: “Buzzi finanziò la campagna elettorale di Alemanno”

04/02/2016 di Redazione
Mafia Capitale, Panzironi: “Buzzi finanziò la campagna elettorale di Alemanno”

L'ex amministratore delegato di Ama, Franco Panzironi, ascoltato in aula durante il processo di Mafia Capitale, ha accusato Salvatore Buzzi di avere finanziato la campagna elettorale dell'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Secondo le dichiarazioni di Panzironi, tra l'ottobre e il dicembre 2012 sarebbero stato portati circa 200 mila euro cash alla sede della Fondazione Nuova Italia. "Salvatore Buzzi mi fu presentato dall'allora sindaco Alemanno, nella sua stanza, a fine del 2012", ha raccontato Panzironi, aggiungendo che i due "avevano un rapporto confidenziale e si conoscevano da tempo". Panzironi  è oggi imputato per associazione a delinquere di stampo mafioso. Durante la sua deposizione davanti ai pubblici ministeri ha rilasciato delle brevi dichiarazioni spontanee in cui ha raccontato che tra nell'autunno del 2012, quando era segretario della Fondazione Nuova Italia, l'ex assessore comunale Visconti e Alemanno gli comunicarono l'intenzione di Buzzi di versare un contributo di 400 mila euro per le campagne elettorali (regionali per Visconti e comunali per Alemanno) e come sostegno alla Fondazione. Un piccolo fiume di denaro quello promesso dal ras delle cooperative di cui Panzironi, attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia, aveva già parlato ai pm nel corso di alcuni interrogatori. Stando alle dichiarazioni dell'ex braccio destro di Alemanno, il denaro pervenne in contanti in più momenti, alla sede della Fondazione, al quale si aggiunge anche la somma di 40 mila come sostegno ulteriore alla Fondazione. Alle accuse dell'ex dirigente di Ama ha replicato l'ex sindaco Alemanno attraverso una nota: "E' la terza volta, tra interrogatori e dichiarazioni spontanee in tribunale, che Panzironi ripete le stesse falsità, prive di ogni riscontro nelle carte processuali . L'unica novità" - aggiunge Alemanno - "è che ogni volta che Franco Panzironi prende la parola fa confusione fra diverse cifre accumulando imprecisioni su imprecisioni. Si tratta, lo ripeto ancora una volta, di dichiarazioni contraddittorie e prive di ogni riscontro, che vengono rilasciate da una persona che è in stato di detenzione preventiva ormai da 14 mesi".