Smog: Il Parlamento europeo raddoppia i limiti delle emissioni per le auto

04/02/2016 di Redazione
Smog: Il Parlamento europeo raddoppia i limiti delle emissioni per le auto

Il 3 Febbraio l'europarlamento ha votato a strettissima maggioranza l'approvazione di una modifica del regolamento che stabilisce il tetto delle emissioni di NOx, gli ossidi di azoto, precursori delle polveri sottili. Mentre l'Ocse,  l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel mese di Gennaio lanciava l'allarme per le conseguenze di  una  prospettiva di quadruplicazione dell'economia nei prossimi 35 anni che avrebbe portato ad un raddoppio dei decessi per le polveri sottili e nelle città in assenza di piogge invernali si respira aria inquinata, arriva la notizia: via libera ai nuovi limiti sulle emissioni dei veicoli in condizioni di guida reale giustificato dalla necessità di considerare i dubbi tecnici sull'utilizzo dei nuovi dispositivi di misurazione delle emissioni (PEMS), così come i limiti tecnici per il miglioramento della performance, in condizioni reali di guida, del rilevamento delle emissioni per le autovetture a diesel attualmente prodotte. Rigettata quindi  la risoluzione della commissione ambiente che raccomandava di porre il veto al progetto della Commissione europea di istituire la procedura per i test in formulazione "morbida" sulle emissioni degli autoveicoli in condizioni reali di guida. La proposta è stata respinta con 323 voti contrari, 317 in favore (socialisti e verdi) e 61 astensioni.Il regolamento europeo 715 del 2007 aveva stabilito che per i veicoli euro 6 il limite di emissione per gli ossidi di azoto (NOx) fosse di 80 milligrammi a chilometro. La norma approvata da Strasburgo alzerebbe la quota del  110% nel periodo che va dal settembre 2017 al 31 dicembre 2018 e del 50% nel periodo successivo. Numerose le proteste degli ambientalisti che si stanno succedendo in queste ore. Legambiente denuncia: "la Commissione cede alle lobby e corre in soccorso del gruppo Volkswagen e di altri produttori auto" a scapito dei cittadini e  dell'ambiente.