Azione del Nodo territoriale tiburtino, dice no all’antenna di Ponte Mammolo

24/03/2016 di Redazione
Azione del Nodo territoriale tiburtino, dice no all’antenna di Ponte Mammolo

Nella mattina di sabato 19 marzo, alcuni rappresentanti del Nodo territoriali Tiburtino hanno affisso a Ponte Mammolo uno striscione: "No all'antenna di Ponte Mammolo, stop alla nocività". L'azione dimostrativa giunge in seguito alla possibilità di collocare all'interno del quartiere una stazione radio base per i 3 maggiori operatori telefonici. Si tratterebbe, in sintesi, di passare dalla navigazione 3G al 4G inserendo nel quadrante romano, in cui sono già presenti diversi impianti di recezione, un ulteriore installazione. Gli attivisti si dicono contrari alla politica romana della mancata consultazione dei cittadini per opere che potrebbero influenzare la vita dei residenti aumentando il livello di elettroinquinamento della zona. Aumentano a Roma i comitati di zona, cittadini che prendono parola e dicono "no" : dalla cementificazione del lago di Roma est a Largo Preneste al caso Lidl di Torpignattara, i residenti  si sentono esclusi dalla trasformazione urbana che si preannuncia ed ora è la volta di Ponte Mammolo con la sua lotta contro l'inquinamento radioattivo. "A quella di sabato seguiranno iniziative informative nei quartieri coinvolti dalla nuova installazione e la costruzione di una piattaforma comune di comitati, realtà sociali, spazi abitativi del Tiburtino per denunciare lo stato di cose presenti ma anche creare nuove forme di partecipazione ed essere più incisivi sulle condizioni del proprio territorio", fanno sapere gli organizzatori.