Cooperazione, è nata l'Alleanza per raggiungere gli obiettivi dell'Agenda 2030

24/03/2016 di Redazione
Cooperazione, è nata l'Alleanza per raggiungere gli obiettivi dell'Agenda 2030

I 17 obiettivi e i 169 sotto-obiettivi che si propone l'Agenda 2030, adottata dai paesi delle Nazioni Unite nel settembre 2015,  è ricca di buoni propositi: dall'eliminazione della povertà, alla crescita economica e alla buona occupazione, alla riduzione delle disuguaglianze e all'educazione di qualità per tutti, dal contenimento del cambiamento climatico alla lotta delle forme di discriminazione contro le donne, all'impegno per il contrasto della corruzione. Un insieme di obiettivi che chiederebbero all'Italia un serio impegno per la loro messa in atto, creando le condizioni per un profondo cambiamento. Una sfida accolta da più di 80 tra le più importanti istituzioni italiane e reti sociali, che si sono impegnate a collaborare per far crescere la cultura della sostenibilità e contribuire alla definizione di una strategia di sviluppo sostenibile, che valorizzi il capitale economico, naturale, umano e sociale del nostro Paese. Dall'eliminazione della povertà, alla crescita economica e alla buona occupazione, dal consumo responsabile, alla riduzione delle disuguaglianze, dal contenimento del cambiamento climatico, all'educazione di qualità per tutti, dalla lotta a tutte le forme di discriminazione contro le donne, all'impegno contro la corruzione. I 17 obiettivi e i 169 sotto-obiettivi dell'Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030, che sono stati adottati a settembre 2015 dai paesi delle Nazioni Unite, impongono all'Italia un profondo cambiamento, al quale tutti sono chiamati a contribuire con responsabilità. Infatti, a differenza dei precedenti Millennium Development Goals (MDGs 2001-2015), i Sustainable Development Goals (SDGs 2016-2030) impegneranno anche i paesi più sviluppati. Si impongono, quindi, fin d'ora scelte lungimiranti per assicurare il futuro dell'Italia, dell'Europa, del mondo. Proprio per portare avanti questo lungo cammino in Italia, è stata creata l'ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, presentata alla Camera dei Deputati alla presenza della Presidente, Laura Boldrini, e del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti. Nata su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell'Università di Roma "Tor Vergata" per far crescere nella società, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell'importanza dell'Agenda Globale e mobilitare tutti i diversi soggetti per realizzarne gli obiettivi, l'ASviS riunisce già 80 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile del nostro Paese. L'obiettivo principale della neonata ASviS è quello di sensibilizzare e responsabilizzare ogni componente della società, politici, imprenditori e manager, cittadini, affinché l'Italia raggiunga gli obiettivi assunti in sede ONU nei tempi stabiliti. Per far questo ci sarà bisogno di elaborare una strategia nazionale per il consegueminto degli obiettivi e di strumenti di monitoraggio che possano valutare i passi effettivamente fatti.  Sarà rispetto a tali parametri che ciascun paese, e non solo i governi in carica, verrà valutato: per questo l'attuazione dell'Agenda richiede forte coinvolgimento e piena assunzione di responsabilità da parte di tutte le componenti della società.