Emergenza topi a Roma: il Campidoglio promette misure adeguate al contrasto

03/03/2016 di Redazione
Emergenza topi a Roma: il Campidoglio promette misure adeguate al contrasto

Scoppia l'allarme topi nel centro storico di Roma. La situazione è precipitata negli ultimi giorni quando, davanti a centinaia di turisti, la biglietteria dei Fori Imperiali e Palatino ha dovuto chiudere per disinfestazione ritenuta necessaria a causa di un topo rimasto incastrato in una intercapedine del tetto. A spiegarlo è stato Francesco Prosperetti, soprintendente ai beni archeologici di Roma, durante la presentazione dei nuovi interventi sull'area archeologica centrale programmati per il Giubileo.
 La presenza di ratti a Roma non è certamente una novità ma servono strategie per contrastarne la proliferazione incontrollata. Già nei mesi scorsi, superata l'emergenza guano che ha rischiato di trasformarsi in emergenza sanitaria, il commissario Tronca aveva predisposto dei tavoli tecnici per combattere questo tipo di fenomeni e ristabilire l'igiene urbana della città. Oltre alla chiusura del desk, in questi giorni  si sono succeduti altri spiacevoli inconvenienti a Palazzo Massimo, turisti e cittadini attoniti difronte al vagare indisturbato di ratti tra le rovine. Non risulta possibile fare una stima reale dei topi ma, secondo quanto emerge dagli incontri in Campidoglio sul tema,  sembra risultino dai sei ai nove milioni di esemplari, da due a tre per ogni residente nel Comune. Spiegazioni ufficiali determinano la responsabilità dell'invasione di topi negli scavi che si stanno effettuando nelle vie limitrofe ai centri di cultura interessati dal fenomeno, specie in via D'Azeglio. Le vibrazioni avrebbero spaventato i ratti che di conseguenza si sarebbero riversati per le strade. Questa spiegazione però non convince del tutto i cittadini e i proprietari dei locali della zona che chiedono una manovra adeguata per contrastare l'abbandono di rifiuti (altro fenomeno che imperversa in assenza di tempi certi e qualità della raccolta), il potenziamento del servizio di derattizzazione e un adeguato servizio ritiro per i tanti ristoranti costretti a lasciare sacchi dell'immondizia in attesa del servizio di ritiro Ama.
 Il Campidoglio promette  "Massima determinazione, le operazioni di derattizzazione su segnalazione verranno ulteriormente potenziare" mentre "Ad AMA è stato chiesto di svolgere, in questo scorcio di inizio 2016, attività ulteriori per contrastare il fenomeno della proliferazione dei ratti nell'area urbana su obiettivi mirati: caditoie su vie e piazze, giardini, mercati rionali, scuole, asili, ospedali e altre aree pubbliche sensibili. Tra la metà di gennaio e la metà di febbraio sono già stati effettuati oltre 600 interventi".