In protesta le maestre dell'asilo nido, contro precarietà e privatizzazioni

10/03/2016 di Redazione
In protesta le maestre dell'asilo nido, contro precarietà e privatizzazioni

Nella Giornata Mondiale per i Diritti e la Dignità delle donne, le lavoratrici degli asili nido hanno deciso di scendere in piazza per lottare per il proprio posto di lavoro. Ma anche per la tenuta di un servizio, quello degli asili nido, che rischia di essere del tutto privatizzato con la nuova manovra prevista dal commissario straordinario Tronca. Un gruppo di precarie dei nidi e delle scuole dell'infanzia del Comune di Roma si è arrampicato sulle impalcature in piazza Madonna di Loreto, nei pressi del Campidoglio, per protestare contro la condizione lavorativa che stanno vivendo ormai da troppi anni. Il gesto è servito a ottenere un colloquio col sub commissario Rolli. Dopo che la Corte Costituzionale ha condannato l'Italia per l'uso reiterato di contratti a tempo determinato per oltre i 36 mesi, le lavoratrici delle scuole e degli asili comunali, rischiano di perdere il posto invece di veder regolarizzata la loro posizione. Alcune di loro hanno già raggiunto diversi anni di precarietà, oltre i 15. E con la prospettiva della completa privatizzazione del servizio come previsto dal Dup presentato dal Campidoglio per iniziativa del commissario Tronca, le prospettive sono tutt'altro che rosee: il nuovo modello organizzativo dei nidi e delle scuole comunali imporrà un aumento dei carichi di lavoro e della flessibilità oraria del personale di ruolo per coprire le assenze e limitare il più possibile il ricorso al personale supplente, in virtù dell'imperativo del risparmio ad ogni costo.
La protesta proseguirà fino a che non ci saranno risposte certe: le maestre hanno passato la notte all'addiaccio e sotto la pioggia battente sulle impalcature in piazza Madonna di Loreto, nei pressi del Campidoglio.