Scuola, aumentano gli alunni disabili ma mancano le strutture adeguate

10/03/2016 di Redazione
Scuola, aumentano gli alunni disabili ma mancano le strutture adeguate

Secondo un'indagine realizzata da Exposanità, manifestazione italiana dedicata ai temi della sanità, dell'assistenza e dell'inclusione sociale, e che quest'anno si terrà a Bologna dal 18 al 21 maggio, che riprende dati del Miur e dell'Istat,  in Italia una scuola su quattro in Italia non fornisce il materiale necessario agli studenti disabili per un corretto apprendimento. Il rapporto tra numero di alunni con disabilità e docenti di sostegno, dopo aver raggiunto quota 2,09 nel 2009-2010, è ritornato a 1,85 nel 2014-2015. La realtà migliore si riscontra nel Sud, dove il rapporto è più basso: in Molise viene affidato un incarico per il sostegno ogni 1,38 alunni disabili, in Calabria uno ogni 1,49. Viceversa, il rapporto peggiora nel Settentrione, dove spiccano Veneto (2,10) e Liguria (2,09).
Il numero degli alunni con disabilità iscritti nel 2014-2015 è di circa 235mila, il 2,7% del totale, in crescita del 3% rispetto all'anno precedente. Nonostante l'aumento,  gli istituti scolastici continuano ad avere barriere che minano il diritto all'istruzione per gli studenti con difficoltà. Fra queste, vi sono l'assenza di segnali visivi, acustici e tattili, fondamentali per agevolare la mobilità dei disabili sensoriali, le barriere architettoniche e la mancanza di strumenti tecnologici e informatici per favorire l'inclusione scolastica.
Significativi miglioramenti sono stati raggiunti solo sulle barriere architettoniche, con percentuali fra l'80 e il 90% delle scuole primarie e secondarie secondarie dotate di scale e servizi igienici a norma. Molta strada è invece ancora da fare per i segnali visivi, acustici e tattili, presenti solo nel 30% degli istituti scolastici.
Si tratta di limiti significativi, se si considera che il 65,4% dei ragazzi e ragazze diversamente abili è colpito da almeno un disturbo intellettivo, di fronte al 3,5% di disabili motori, 2,7% con un deficit uditivo e 1,6% di tipo visivo. Exposanità riporta che uno studente disabile su dieci frequenta la scuola dell'infanzia, ma la maggior parte sono iscritti alla primaria (37%), a seguire alla secondaria di primo grado (28%) e agli istituti superiori e licei (25%).
Le regioni con la più alta incidenza di alunni disabili sono l'Abruzzo col 3,3%, il Lazio con il 3,2% e la Liguria con il 3%. Basilicata, Calabria e Friuli Venezia Giulia quelle con la percentuale più bassa, che si aggira attorno al 2%.