Scuola e plurilinguismo: una ricerca-azione di FOCUS – Casa dei Diritti Sociali

24/03/2016 di Redazione
Scuola e plurilinguismo: una ricerca-azione di FOCUS – Casa dei Diritti Sociali

Il 14 aprile 2016 sarà presentata la ricerca-azione svolta da FOCUS - Casa dei Diritti Sociali, che si inserisce nell'alveo delle iniziative che FOCUS - Cds ha sviluppato nel periodo 2014-2015 sul tema della lingua madre e del plurilinguismo. Il progetto di ricerca è stato realizzato nel corso di un anno e mezzo da due volontarie, Sara Curci e Martina Pitré, che hanno svolto il Servizio Civile Nazionale presso l'Associazione ed è stato portato avanti grazie anche all'interesse e alla collaborazione del Municipio XV di Roma Capitale e degli istituti scolastici coinvolti . A partire dal 21 febbraio 2014 quando, in occasione della "Giornata Mondiale della Lingua Madre", sono stati organizzati diversi eventi locali insieme ad altre realtà della Federazione FOCUS, è stato avviato un lavoro di ricerca e sperimentazione molto avanzato, che sarebbe stato proiettato sugli anni successivi. Da tempo FOCUS - Casa dei Diritti Sociali è impegnata sul terreno dell'intercultura e si interroga sui modelli di convivenza e sul futuro della cittadinanza interculturale nella città di Roma e, in generale, nel nostro Paese. A partire dagli anni '80, proprio in concomitanza con la nascita dell'associazione, l'Italia ha iniziato a confrontarsi con la realtà dell'immigrazione come dato strutturale: in quel periodo essa cominciava a rimuovere la sua lunga e dolorosa storia di emigrazione per diventare un Paese, prima di passaggio, e poi di arrivo definitivo di un numero sempre maggiore di migranti. Secondo i dati ISTAT, nel 2014 erano residenti in Italia 5.014.437 cittadini di origine straniera, 92.352 mila in più rispetto all'anno precedente, con una incidenza sulla popolazione totale pari al 8,2%. Si tratta di milioni di persone che hanno scelto il nostro Paese per cercare condizioni di vita migliori, trovare protezione da guerre e persecuzioni o raggiungere i propri familiari. Negli ultimi decenni, dunque, abbiamo assistito un processo di stabilizzazione che ha reso l'immigrazione una dimensione ormai radicata e uno degli aspetti più rilevanti della società italiana attuale, con ricadute importanti sulla dimensione demografica, economica e socioculturale del nostro Paese. Questo fenomeno pone delle sfide importanti, a cui bisogna trovare risposte in termini di strategie inclusive e modelli di convivenza partecipativi, democratici e interculturali: l'apertura alle diversità, la centralità della persona con i suoi bisogni e le sue specificità, l'uguaglianza dei diritti e delle opportunità, la lotta contro ogni forma di discriminazione e pregiudizio, il superamento di visioni assimilazioniste ed etnocentriche. Questa è la ragione per cui FOCUS - Casa dei Diritti Sociali da trenta anni è impegnata nell'orientamento e nella tutela dei diritti delle persone migranti; nella promozione di percorsi di inclusione scolastica e sociale per i giovani di cittadinanza non italiana, a partire dal riconoscimento delle loro specificità linguistiche e culturali; nel coinvolgimento attivo e nell'empowerment delle associazioni delle comunità straniere; nella realizzazione di percorsi di ricerca e sperimentazione sui temi interculturali, in rete con altri soggetti del territorio.

La scelta di concentrare l'indagine nel Municipio XV di Roma Capitale non è stata casuale. Tra i territori in cui è presente FOCUS - Casa dei Diritti Sociali vi è questo Municipio, da anni interessato da progetti dell'associazione. Qui essa realizza numerosi interventi in ambito educativo e sociale, rivolti a minori e famiglie a rischio di emarginazione, e ha costruito nel corso del tempo solidi rapporti con enti del territorio.