Tavolo Asilo, Conferenza stampa: Hot Spot, luoghi di illegalità

01/03/2016 di Redazione
Tavolo Asilo, Conferenza stampa: Hot Spot, luoghi di illegalità

Il Tavolo Nazionale Asilo invita alla Conferenza stampa "Hot Spot, luoghi di illegalità". Appuntamento a Roma, martedì 1 marzo alle ore 14.00 presso la Sala Caduti di Nassirya - Senato della Repubblica, Piazza Madama 11. Promosso dalle organizzazioni che fanno parte del Tavolo Asilo, un incontro con la stampa per denunciare pubblicamente il perdurare di pratiche illegali prodotte dall'approccio hot spot, voluto dall'Unione Europa e realizzato alle nostre frontiere. Le associazioni del Tavolo Asilo sono infatti fortemente preoccupate dall'arbitrarietà con cui viene negato l'accesso alla procedura d'asilo. A chi non viene permesso di presentare domanda d'asilo, viene notificato un decreto di respingimento che lo obbliga ad abbandonare la struttura senza ricevere nessun tipo di assistenza. La denuncia viene presentata non a caso  il 1 marzo,  giornata di mobilitazione nazionale per i diritti dei migranti. Alla conferenza stampa, che verrà introdotta dal senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti Umani del Senato, interverranno, per il Tavolo Asilo, Filippo Miraglia dell'Arci e Christopher Hein del  CIR. Ci sarà un collegamento skype da Palermo con ragazzi del Gambia ai quali è stato notificato un provvedimento di respingimento
Si ricorda che l'accesso alla Sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.
Per gli uomini è obbligatorio indossare giacca e cravatta.
Per informazioni e richiesta di accrediti: fratucello@arci.it
I giornalisti, che già non l'avessero, devono chiedere l'accredito all'Ufficio stampa del Senato:
fax 066706294, e-mail accrediti.stampa@senato.it

Organizzazioni del Tavolo nazionale Asilo promotrici:  Acli, Arci, Asgi, Caritas italiana, Casa dei diritti sociali, Centro Astalli, Consiglio Italiano per i Rifugiati, Comunità di S. Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Medici per i Diritti Umani, Medici Senza Frontiere, Senza Confine