Good Deeds Day, una manifestazione nazionale per i beni comuni

14/04/2016 di Redazione
Good Deeds Day, una manifestazione nazionale per i beni comuni

Dopo il successo dello scorso anno, con più di 25.000 cittadini mobilitati solo a Roma' la manifestazione internazionale Good Deeds Day 'Insieme per il bene comune' è tornata nella Capitale per risvegliare la cittadinanza attiva e correre alla storica Maratona a sostegno delle associazioni di volontariato. L'iniziativa internazionale Good Deeds Day, nata nel 2007 da un'idea dell'imprenditrice e filantropa Shari Arison, è una manifestazione di solidarietà sbarcata a Roma nel 2015, con la Città eterna consacrata a 'capitale' mondiale dell'edizione. Quest'anno l'evento si è svolto in contemporanea in oltre 70 Paesi ed è tornato a Roma organizzato, ormai stabilmente, da Cesv-Spes Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio, supportate dalle associazioni capitoline impegnate nella promozione delle iniziative in giro per la città. Inoltre, l'edizione 2016 ha visto la collaborazione con Maratona di Roma. L'iniziativa ha impegnato la cittadinanza in un weekend di solidarietà: venerdì e sabato, si è dato il via ad  iniziative per il bene comune promosse in tutta la città; domenica tutti al Circo Massimo per partecipare alla corsa non competitiva della Maratona di Roma "Roma Fun Run" sostenendo, con il proprio biglietto, un'associazione del territorio. All'arrivo, partecipanti e non, hanno potuto visitare gli stand e conoscere le diverse associazioni di volontariato, nell'area dedicata a Good Deeds Day 'Insieme per il bene comune', allestita all'interno del Circo Massimo. Un'occasione per entrare in contatto con le tante associazioni impegnate sul territorio della Capitale e passare con loro una giornata di divertimento, giochi e laboratori pensati per grandi e bambini. In particolare, la Casa dei Diritti Sociali ha colto l'occasione per avvicinarsi ancora una volta alla cittadinanza, partecipando con un proprio stand a questa manifestazione e presentando agli intervenuti  le varie attività dell'Associazione, dimostrando l'impegno dei volontari che ormai da 30 anni portano avanti la scuola di italiano per stranieri di Via Giolitti, direttamente collegata allo sportello di ascolto/orientamento che offre supporto medico, legale e psicologico a chiunque ne abbia bisogno, senza nessuna distinzione. Sono momenti di partecipazione come questi che stimolano il lavoro dei tanti volontari delle diverse associazioni che si occupano, in un modo o nell'altro, delle "fasce deboli" della popolazione; momenti di confronto che offrono la possibilità di riempire di contenuti concetti come "integrazione", "inclusione" e "solidarietà".