Londra respinge gli orfani migranti di Calais

28/04/2016 di Redazione
Londra respinge gli orfani migranti di Calais

La Camera dei Deputati di Londra ha bocciato il provvedimento che era stato proposto e approvato dalla camera dei Lord per l'apertura inglese a favore dei bambini siriani rimasti soli da Calais e in altri campi profughi in Europa. Si tratterebbe in tutto di 3 mila bambini, la cui causa è stata sostenuta da numerose associazioni per i diritti umani e dai social media, fino ad approdare alle discussioni parlamentari. La proposta di accoglienza dei 3 mila bambini era stata presentata da lord Alf Dubs, un laburista che da bambino aveva beneficiato dell'operazione Kindertransport, il programma sostenuto dall'allora governo britannico per accogliere in Inghilterra i bambini rifugiati dalla Germania prima della seconda guerra mondiale. Il Ministero dell'Interno ha fatto pressione a danno dei parlamentari della maggioranza che si erano dichiarati disponibili a votare l'emendamento alla legge sull'immigrazione che avrebbe permesso l'ingresso dei minori nel paese. Le argomentazioni dei contrari, paventavano il rischio che se la legge fosse passata, questo sarebbe stato un incentivo per le famiglie a inviare i propri figli da soli in Europa, nonostante i pericoli relativi al viaggio e al traffico di esseri umani. Reazione durissima dell'opposizione, che ha accusato il governo di mancanza di solidarietà umana di fronte alla grande tragedia che attraversa l'Europa. Del resto David Cameron aveva assunto una posizione simile anche rispetto al generale problema degli immigrati, affermando che avrebbe ritirato le proprie navi dal pattugliamento del Mediterraneo appunto per non incoraggiare i migranti a tentare il viaggio per mare verso il continente europeo. Pur avendo poi accettato di accogliere un certo numero di immigrati dalla Siria, la Gran Bretagna insiste perché siano scelti fra quelli che si trovano nei campi profughi in Medio Oriente e non già in Europa.