Migranti: il via alla costruzione del “muro” al confine con l’Austria

14/04/2016 di Redazione
Migranti: il via alla costruzione del “muro” al confine con l’Austria

Il muro del Brennero è in costruzione. L'Austria ha iniziato ai primi di aprile i lavori per la realizzazione di una barriera per limitare, in caso di necessità, l'accesso di migranti provenienti dall'Italia. ll capo della polizia tirolese, Helmut Tomac, all'agenzia Apa ha spiegato che il 'muro' avrà una lunghezza di 250 metri e comprenderà l'autostrada, come anche la strada statale. Al valico italo-austriaco sono già stati smontati i guardrail e in una prima fase di lavori sarà anche modificata la segnaletica stradale. I controlli del traffico leggero e pesante saranno effettuati in un parcheggio a nord del confine. Un centro di registrazione sarà impiantato nei prossimi giorni. I controlli potrebbero partire a fine maggio, ma sarà il ministero degli interni a Vienna a stabilire l'effettivo avvio. Si tratterebbe di un muro "preventivo", il primo di questo genere, che si erige alle porte delle elezioni austriache. Il 3 Aprile un grande corteo, organizzato da diverse realtà sociali provenienti da tutta Italia, aveva attraversato il confine del Brennero con lo slogan "No border" terminato con scontri violenti da parte della gendarmeria austriaca dopo il tentativo da parte dei manifestanti di occupare i binari della stazione pochi metri distante dal passaggio di frontiera. Eppure, nonostante la mobilitazione e le condanne, la politica anti-migranti appare l'unica strategia per difendere l'incapacità di gestire l'emergenza.
La Commissione Europea si è detta molto preoccupata. «Per ora - ha detto la portavoce Natasha Bertaud - abbiamo visto l'annuncio sulla stampa, ma se il piano dovesse materializzarsi guarderemo alla situazione con molta serietà». Anche il Premier Renzi esprime preoccupazione riguardo la correttezza dei passaggi intrapresi dalla politica austriaca.
 Le barriere, ovunque si trovino,  ostacolano il principio fondamentale dell'Ue sulla libera circolazione ma il cancelliere austriaco Werner Faymann, dopo il consiglio dei ministri a Vienna, si dice pronto ad assumersi le responsabilità dell'atto «è assolutamente fuori discussione non fare niente e accogliere persone senza limiti e senza controlli". Intanto, sull'asfalto difronte la frontiera che divide l'Italia dal Brennero campeggia la scritta "Refugees Welcome to Eu"