Muratella, i lavoratori in protesta occupano via della Magliana

28/04/2016 di Redazione
Muratella, i lavoratori in protesta occupano via della Magliana

Continua la lotta dei lavoratori del canile della Muratella, da mesi in attesa di risposte sul destino dei lavoratori e dei cani in seguito alla minaccia di chiusura dei canili comunali. I lavoratori del canile di Muratella  e la città solidale nella mattinata del 27 aprile hanno protestato in via Portuense difronte i cancelli del canile contro il taglio dei finanziamenti previsto dal nuovo affido diretto che renderebbe impossibile l'erogazione del servizio. Non sono mancati momenti di tensione con la polizia.
Secondo i manifestanti, questa gestione porterebbe ad una naturale diminuzione della qualità del servizio a discapito degli animali ospitati e che, in assenza di fondi, presumibilmente verrà svolto da volontari. Non sarebbe certo il primo settore che opera nel sociale a trasformare lavoro salariato in lavoro volontario e questo i lavoratori e le lavoratrici del canile lo sanno bene. Da mesi, molti di loro, stanno garantendo il servizio alla comunità senza percepire retribuzione e tanti sono stati gli appelli dei cittadini romani preoccupati per l'assenza di un piano per il futuro degli ospiti a quattro zampe. Nella nota dei lavoratori del canile si legge: "Il 19 Aprile un nuovo affidamento diretto è stato proposto ad AVCPP (attuale gestore dei canili comunali), con una cifra a disposizione del servizio che porterà il 30 aprile o al licenziamento collettivo di 60 lavoratori su 90 attualmente in organico, oppure a condizioni contrattuali e salariali estremamente peggiorative per quei lavoratori che lavoreranno per un servizio, ormai dequalificato e depotenziato con intere famiglie gettate letteralmente per strada, senza alcuna ricollocazione professionale e senza alcuna possibilità di valorizzazione delle competenze acquisite in oltre quindici anni di attività".