Nasce la campagna Al di là dei muri, promossa dal Consiglio italiano per i rifugiati

07/04/2016 di Redazione
Nasce la campagna Al di là dei muri, promossa dal Consiglio italiano per i rifugiati

"Al di là dei muri" è il nome della campagna promossa dal Cir onlus per sostenere i richiedenti asilo, i rifugiati e le vittime di tortura.
Una necessità che diventa sempre più impellente in questo clima di chiusura senza precedenti dell'Unione Europea. I 28 paesi dell'Ue, infatti, da mesi proseguono nello scontro sul tema dell'immigrazione e a farne le spese sono i migranti, che fuggendo da guerre, disastri, fame e povertà intraprendono pericolose traversate via mare o lunghi viaggi sulla rotta balcanica. Un cammino pieno di insidie, dai trafficanti all'esercito dei diversi paesi lungo la rotta, le violenze, le torture, i muri, il timore costante del respingimento. Per i rifugiati sopravvissuti a tortura, si parla appunto di traumi sequenziali. Ai trattamenti di tortura e violenza estrema sofferti nei paesi di origine, si sommano i traumi del viaggio e spesso di un'accoglienza mancata. Il recupero di una buona qualità della vita non è scontato, per le condizioni materiali ma anche psicologiche. Per questo le associazioni e i volontari si occupano di fornire assistenza psicologica, legale e di integrazione socio-lavorativa. Un processo positivo si può avviare solo promuovendo esperienze interpersonali e sociali significative, stabili, coerenti, in grado di restituire una dimensione temporale, una capacità critica e autoriflessiva, in poche parole quella identità e dignità che sono state sottratte da esperienze totalmente disumane.
Fino al 9 aprile è possibile sostenere attraverso la Campagna Al di là dei muri l'impegno del CIR al fianco di richiedenti asilo, rifugiati e vittime di tortura, donando 2 euro con SMS oppure 2 o 5 euro da rete fissa al numero 45503.