Scuole aperte al territorio

28/04/2016 di Redazione
Scuole aperte al territorio

Il 20 Aprile 2016 si è svolto a Roma, nella sede dell'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, il convegno "Scuole aperte al territorio", organizzato dalla rete Scuolemigranti.
Il focus dell'incontro era sulle varie forme di collaborazione tra il "sistema scuola" e le energie educative dei volontari e delle associazioni radicate nelle comunità locali.
La partecipazione di insegnanti, dirigenti scolastici, volontari è andata al di là delle aspettative: circa trecento partecipanti hanno gremito l'aula del convegno.
È stata sottolineata l'importanza di un Osservatorio partecipato, (coordinato da Marco Catarci e Massimiliano Fiorucci,Università degli Studi Roma Tre e dal Comitato Scientifico della Rete) con la collaborazione di  CNR, ISTAT, IDOS che prende le mosse dal censimento delle attività portate avanti dalle trenta associazioni della rete minori nel 2015: esso costituirà il punto di messa a fattor comune di tutte le esperienze e le buone pratiche realizzate e nel contempo raccoglierà i segnali che provengono dal territorio (esigenze degli alunni, delle famiglie, delle scuole) con lo scopo di raccogliere conoscenze quantitative e qualitative utili per monitorare i percorsi di inclusione degli alunni stranieri, l'efficacia degli interventi educativi, il fabbisogno di competenze dei soggetti impegnati nelle scuole e nel territorio.
Dagli interventi, in cui si sono alternati dirigenti scolastici e rappresentanti delle associazioni, si è potuto percepire come la qualità dei risultati complessivi sia direttamente proporzionale al clima di collaborazione, confronto e coprogettazione tra docenti coinvolti e volontari.
In particolare gli interventi dei volontari di Focus - Casa dei Diritti Sociali hanno sintetizzato il modo di operare del gruppo minori dell'associazione, evidenziando le direttrici seguite (italiano per la comunicazione per i neoarrivati; italstudio per poter interagire con crescente autonomia e autostima nel lavoro di classe; Armonia interculturale attraverso laboratori rivolti alla classe intera con tecniche di lavoro cooperativo in collaborazione coi docenti interessati; Rendicontazione condivisa finalizzata al confronto e alla creazione di buone prassi e di un sillabo comune e con i docenti coinvolti )  La parte conclusiva dell'intervento è stata dedicata ai rapporti con le scuole, alle attività di formazione/informazione verso volontari, tirocinanti, insegnanti, ed all'informazione sui corsi estivi di L2.