BRAVO: il programma per la registrazione anagrafica di Sant’Egidio

19/05/2016 di Redazione
BRAVO: il programma per la registrazione anagrafica di Sant’Egidio

La Comunità di Sant'Egidio ha dato vita al programma BRAVO! (Birth Registration for All Versus Oblivion) per la registrazione anagrafica dei bambini, per rispondere alla sfida crescente di tanti bambini non registrati e alle conseguenze della mancata registrazione sulla pace e la stabilità di molti paesi in via di sviluppo. Le stime dell'UNICEF confermano che il numero di bambini che ogni anno non vengono registrati al momento della nascita è cresciuto dai 48 milioni del 2003 ai 51 milioni del 2007. La registrazione alla nascita è un diritto sancito dall'articolo 7 della Convenzione sui Diritti del Fanciullo emanata dalle Nazioni Unite nel 1989 ma ha un costo che non tutti possono permettersi. I dieci stati con i tassi di registrazione più bassi sono Somalia (3%), Liberia (4%), Etiopia (7%), Zambia (14%), Ciad (16%), Tanzania (16%), Yemen (17%), Guinea Bissau (24%), Pakistan (27%) e Repubblica Democratica del Congo (28%). In Malawi, per esempio, il 90 % della popolazione non risulta iscritto all'anagrafe, eredità del periodo coloniale inglese, terminato nel 1964, in cui l'iscrizione al registro nazionale era obbligatoria solo per gli stranieri residenti.
L'assenza di un'identità nazionale ha profonde conseguenze per tutta la popolazione: la persona è priva di ogni diritto, vive l'assenza di qualunque forma di protezione e per questo risulta maggiormente esposta ad abusi. Anche l'esclusione del soggetto dal sistema di aiuti sanitari rientra tra le dirette conseguenze.
Due bambini su tre in Africa Sub-Sahariana non sono registrati all'anagrafe, da un punto di vista legale sono bambini invisibili. La Comunità di Sant'Egidio si vuole impegnare a strappare questi bambini dall'invisibilità, per garantire loro la possibilità di esercitare appieno i propri diritti, per essere cittadini responsabili del Paese dove vivono.