La scuola è sempre più multiculturale

12/05/2016 di Redazione
La scuola è sempre più multiculturale

Il numero degli alunni stranieri nella scuola italiana è in aumento costante. Alunni che nella maggioranza dei casi sono nati in Italia. È questa la fotografia della composizione della scuola italiana elaborata dal Ministero dell'Istruzione e dalla Fondazione Ismu sui dati dell'anno scolastico 2014/2015. Lo studio analizza la popolazione scolastica con cittadinanza non italiana e in questa edizione si concentra soprattutto sulla distribuzione degli studenti stranieri nelle diverse regioni e su eventuali differenze nei processi di apprendimento. Dalla lettura dei dati emerge che ci sono sempre più studenti che non hanno la cittadinanza del nostro Paese, ma sono bambini e ragazzi nati in Italia e integrati nella nostra società. Lo si vede anche dai risultati scolastici che si differenziano sempre meno da quelli dei loro coetanei italiani. La scuola, insomma, diventa davvero multiculturale, non soltanto per l'origine degli iscritti, ma anche per offerta formativa e strategie didattiche che si adattano ai nuovi studenti. Tra l'anno scolastico 2009/10 e l'anno 2014/15 si registra un aumento degli alunni stranieri del 20,9%, mentre gli italiani sono diminuiti del 2,7% . La crescita è avvenuta soprattutto nella scuola primaria, ma anche nei cicli successivi. Nel caso della scuola secondaria l'aumento degli iscritti riguarda anche gli alunni italiani, con lo 0,6% in più a fronte del 2,8% di incremento degli stranieri.
I più numerosi sono gli alunni con cittadinanza romena, al primo posto in tutti gli ordini e gradi della scuola (157.153), seguiti da albanesi (108.331) e marocchini (101.584). Molti meno i cinesi (41.707) e filippini (26.132). Questi numeri confermano che nel nostro Paese la popolazione di stranieri è eterogenea, senza alcun gruppo dominante in termini di numeri e nelle prime quindici cittadinanze sono presenti tutti i continenti tranne l'Oceania. Nella scuola dell'infanzia spicca il numero di bambini provenienti dal Bangladesh (27,1%). Il Miur sottolinea poi che crescono gli iscritti Rom, Sinti e Caminanti, diventati 12.437 nel 2014/15, +780 rispetto all'anno precedente, numero in controtendenza rispetto alla progressiva diminuzione registrata negli ultimi anni.