Lavoro in Italia: calo di denunce e aumento delle morti bianche

05/05/2016 di Redazione
Lavoro in Italia: calo di denunce e aumento delle morti bianche

Sono passati pochi giorni dalle celebrazioni della festa dei lavoratori. Abbiamo assistito alla deposizione della corona di fiori sul monumento dedicato alle Vittime del Lavoro da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presso la sede dell'Inail eppure, aldilà della commozione, i dati aggiornati non accennano ad apparire confortanti. Secondo le rilevazioni di "Open Data Inail" il 2016 si è aperto con un calo di denunce ed un aumento del numero di morti sul lavoro. In crescita marcata del 16 per cento nel 2015 gli infortuni mortali sul lavoro:1172, a fronte dei 1009 del 2014. Ma nel primo trimestre del 2016 le morti bianche registrano una flessione: 176, con una riduzione del 14,6% rispetto ai primi tre mesi 2015 (l'aumento delle morti bianche interesserebbe soltanto Veneto, Toscana e Campania). Riguardo le denunce, nel 2015 sono state 632.665, il 3,9% in meno rispetto alle 658.514 dell'anno precedente. Nel primo trimestre 2016 le denunce di infortunio complessive sono state 152.573, con una riduzione dello 0,8 % rispetto al periodo gennaio-marzo 2015. Qualche giorno fa era scattato l'allarme dell'lstituto per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro anche per il massiccio utilizzo dei voucher: fatto che non solo i lavoratori cosiddetti deboli (disoccupati di lunga durata, studenti, casalinghe, disabili) ma pure per chi è scolarizzato, esperto, professionalizzato. Spie di un fenomeno di abuso sono anche i numerosi casi in cui la data del pagamento (10 euro lordi di cui 7.5 destinati al lavoratore) coincide con il giorno dell'infortunio mentre, in seguito a più approfondite analisi, risulta assente la documentazione legata al rapporto lavorativo antecedente. Intanto, con l'approvazione definitiva dello Statuto dell'Ispettorato, è stata istituito "Ispettorato nazionale del  lavoro" che ha il  compito di razionalizzare e semplificare l'attività ispettiva la funzione di coordinare, sulla base di direttive emanate dal ministro del Lavoro, la vigilanza in materia di lavoro, contribuzione e assicurazione obbligatoria. Dovrà svolgere le attività ispettive già esercitate dal ministero, dall'Inps e dall'Inail.