Migranti: le promesse dell’Italia per scongiurare i muri al valico del Brennero

19/05/2016 di Redazione
Migranti: le promesse dell’Italia per scongiurare i muri al valico del Brennero

L'Italia lavorerà per fermare attraversamenti illegali verso l'Austria alla frontiera del Brennero nel timore che Vienna possa reintrodurre i controlli a tappeto alla frontiera. Questo è quanto emerso dall'incontro di venerdì 13 maggio tra il Ministro degli Interni Angelino Alfano ed il collega austriaco Wolfgang Sobotka. L'Austria vuole limitare l'accesso dei migranti e dei rifugiati mentre da Roma giunge il monito contrario alla chiusura delle frontiere descrivendola come una vera e propria violazione delle norme dell'Unione europea. Durante l'incontro tra i due rappresentanti di Italia-Austria, Alfano ha dichiarato di aver messo in campo un  incremento del sistema di pattuglia e di aver rafforzato  la vigilanza dei cinque treni internazionali provenienti dall'Italia: "Se gli immigrati vengono qui pensando di poter attraversare la frontiera avranno fatto uno sforzo inutile ". Un extra di 50 poliziotti e 60 soldati sarebbero stati dispiegati per rafforzare i controlli intorno al valico di confine del Brennero. Il ministro italiano ha inoltre annunciato l'intenzione di "bloccare i migranti in transito verso il confine per riportarli in centri d'accoglienza dove potranno fare richiesta d'asilo. In ogni caso saremo noi a stabilire dove accoglierli" . Parole forti che hanno trovato largo consenso da parte del Presidente dell'Alto Adige Arno Kompatscher, presente all'incontro. Nessuna deroga al trattato di Shengen e nessun muro quindi per il confine italo-austriaco. Secondo l'agenzia delle frontiere dell'UE Frontex, nel mese di Aprile, per la prima volta dal giugno 2015, è aumentato il numero dei migranti giunti sulla coste Italiane rispetto al numero  della Grecia. Dato che consegue gli accordi tra l'Ue e la Turchia. Secondo l'OIM , 31.219 migranti sono sbarcati in Italia nel corso dell'anno fino ad oggi, tra cui 2.513 nel periodo 04-11 Maggio . Le nazionalità più comuni ​​nell'ultimo mese sono nigeriani, gambiani , senegalesi, ivoriani.  


L'Italia lavorerà per fermare attraversamenti illegali verso l'Austria alla frontiera del Brennero nel timore che Vienna possa reintrodurre i controlli a tappeto alla frontiera. Questo è quanto emerso dall'incontro di venerdì 13 maggio tra il Ministro degli Interni Angelino Alfano ed il collega austriaco Wolfgang Sobotka. L'Austria vuole limitare l'accesso dei migranti e dei rifugiati mentre da Roma giunge il monito contrario alla chiusura delle frontiere descrivendola come una vera e propria violazione delle norme dell'Unione europea. Durante l'incontro tra i due rappresentanti di Italia-Austria, Alfano ha dichiarato di aver messo in campo un  incremento del sistema di pattuglia e di aver rafforzato  la vigilanza dei cinque treni internazionali provenienti dall'Italia: "Se gli immigrati vengono qui pensando di poter attraversare la frontiera avranno fatto uno sforzo inutile ". Un extra di 50 poliziotti e 60 soldati sarebbero stati dispiegati per rafforzare i controlli intorno al valico di confine del Brennero. Il ministro italiano ha inoltre annunciato l'intenzione di "bloccare i migranti in transito verso il confine per riportarli in centri d'accoglienza dove potranno fare richiesta d'asilo. In ogni caso saremo noi a stabilire dove accoglierli" . Parole forti che hanno trovato largo consenso da parte del Presidente dell'Alto Adige Arno Kompatscher, presente all'incontro. Nessuna deroga al trattato di Shengen e nessun muro quindi per il confine italo-austriaco.
Secondo l'agenzia delle frontiere dell'UE Frontex, nel mese di Aprile, per la prima volta dal giugno 2015, è aumentato il numero dei migranti giunti sulla coste Italiane rispetto al numero  della Grecia. Dato che consegue gli accordi tra l'Ue e la Turchia.

Secondo l'OIM , 31.219 migranti sono sbarcati in Italia nel corso dell'anno fino ad oggi, tra cui 2.513 nel periodo 04-11 Maggio . Le nazionalità più comuni ​​nell'ultimo mese sono nigeriani, gambiani , senegalesi, ivoriani.