Furto all’Associazione Immensa-mente: un anno di lavoro perso ma si ripartirà con una festa

23/06/2016 di Redazione
Furto all’Associazione Immensa-mente:  un anno di lavoro perso ma si ripartirà con una festa

Il furto è avvenuto nella giornata del 20 giugno e rischia di mettere in ginocchio il lavoro di tanti giovani e giovanissimi che quest'anno hanno lavorato al progetto "Uno spicchio verde", finanziato dalla Regione Lazio  attraverso il Bando Fraternità e e realizzato con la collaborazione del CSM, del CD Sperimentale D6 e del Municipio V di Roma. Il progetto, gestito dall'Associazione Immensa-mente e rivolto a ragazzi con problemi di salute mentale, consisteva nell'adozione di un tratto di Villa Berta, zona Tuscolana. Durante questi mesi di lavoro,  i partecipanti al progetto ed i volontari hanno trasformato il terreno in un orto didattico con ortaggi e verdura. "Ero a casa quando mi hanno telefonato per avvertirmi che la rete era strappata e tirata giù. Ci siamo precipitati a vedere: mancavano quasi tutti gli attrezzi: carriola, pale, vanghe, bidoni per l'acqua… e in più avevano preso tutti gli ortaggi». Valore totale: tre o quattrocento euro. Pochi, in termini assoluti, ma moltissimi per l'associazione, che si basa sul volontariato e sulle quote versate dai soci. «Anche il furto degli ortaggi è stata una batosta: il valore non è nella melanzana, o nella cipolla, ma nel tempo che la persona ci ha speso per farla crescere», spiega Giovanni Fiori, presidente di Immensa-Mente. Nessuna ipotesi di responsabili e tanta voglia di ripartire.

Per chi volesse dare un aiuto è possibile sottoscrivere all'associazione attraverso il 5x 1000
C.f. Associazione di volontariato" Immensa…MENTE  n.  97425930589