Giornata Mondiale del Rifugiato: il rapporto annuale dell’UNHCR

23/06/2016 di Redazione
Giornata Mondiale del Rifugiato: il rapporto annuale dell’UNHCR

Il numero di persone sfollate nel mondo a causa dei conflitti nel 2015 ha raggiunto il livello più alto mai registrato, il più grande dalla seconda guerra mondiale. A riferirlo è l'agenzia dell'ONU per  i Rifugiati. Si stima che nel 2015 circa 65,3 milioni di persone nel mondo si sono trovate nella condizione di rifugiati (21.3milioni) , richiedenti (asilo 3.2milioni) o sfollati (40.8milioni), con un incremento di 5 milioni l'anno in rapporto di 1 ogni 113 persone sul pianeta.
Parlando di AFP a Teheran all'inizio del tour regionale, l'Alto Commissario per i rifugiati Filippo Grandi ha dichiarato di essere preoccupato per il clima di xenofobia in Europa" ed ha invitato i leader europei a coordinare gli impegni necessari per mettere in campo politiche di migrazione e combattere gli stereotipi negativi su i rifugiati. Negli ultimi mesi si è assistito infatti ad un maggior sostegno generalizzato alla formazione di gruppi di estrema destra oltre che al dilagare di controverse politiche anti-immigrazione. Ne sono un esempio le recinzioni e l'incremento dei controlli alle frontiere di alcuni degli Stati aderenti allo spazio Schengen causa di notevoli spaccature politiche all'interno dell'UE.
Il blocco europeo ha poi raggiunto un accordo con la Turchia, nel tentativo di limitare il movimento di massa nell'UE. Accordo pesantemente criticato da gruppi di attivisti per i diritti umani e che, di fatto, non ha trovato riscontro in termini di flussi e di perdite di vite umane.
Nella relazione annuale in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato , l'ONU ha dichiarato di assistere per la prima volta ad un numero di rifugiati che supera i 60 milioni. Più della metà del totale risultano provenire da soli tre Paesi: Siria (4.9milioni), Afghanistan (2.7milioni) e Somalia (1.1 milioni).
Nonostante l'enorme attenzione alla crisi dei migranti in Europa , l'86% dei rifugiati di tutto il mondo trova riparo nei paesi a basso e medio reddito.
La Turchia risulta il più grande Paese di accoglienza per i rifugiati, con 2, 5 milioni di persone, seguita dal Pakistan, Libano, Iran, Etiopia e Giordania. Secondo l'Organizzazione internazionali per le migrazioni (OIM) più di 1,011,700 migranti sono arrivati in Europa via mare nel 2015 mentre circa 35mila sono arrivati via terra. Le destinazioni ambite per la maggior parte di loro sono i più ricchi paesi del nord, Germania e Svezia. 

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